Il Milan del futuro potrebbe partire dal passato
Marilena Albergo
Josè Mourinho è una persona vera, che non le manda a dire e che non ha certo peli sulla lingua. Nemmeno questa volta ha voluto nascondersi dietro a un dito, o meglio, dietro a un campione che era stato pagato circa 65 milioni di euro. Mou ha così scaricato ufficialmente Ricardo Kakà, che con il volto scuro ha lasciato il Bernabeu insieme al padre che gli fa anche da agente. E chi lo avrebbe mai detto? Solo tre anni fa, chi avrebbe immaginato che uno dei calciatori più forti del mondo sarebbe “finito” così? Eppure è successo, Ricky è andato via dal Milan e ha passato anni bui, sia a livello di gioco che a livello fisico. Certo è, che quello che il brasiliano ha fatto con la maglia del ‘Diavolo’, nessuno può dimenticarlo. Adesso è in difficoltà, Berlusconi lo accoglierebbe a braccia aperte, ma il problema è sempre lo stesso: i soldi. Il club milanese non potrebbe permettersi di comprare Kakà a certe cifre ma soprattutto non riuscirebbe a pagargli lo stipendio che percepisce in questo momento (10 mln netti all’anno). La formula è quella che ormai stiamo dicendo da mesi: prestito con forte riduzione dell’ingaggio. A quanto pare, il patron rossonero sarebbe disposto anche a dare 5 milioni all’attaccante ma lui dovrebbe “accontentarsi”.
Al momento, comunque, sembra che il giocatore verdeoro non abbia grandi offerte da società europee, piuttosto interessa ad alcuni club brasiliani. Ma Kakà sarebbe disposto ad andare in Brasile e a lasciare così presto il palcoscenico più importante al mondo? È vero che ha ormai 30 anni, ma è ancora in grado di giocare in squadre di alto livello. Si parlava di un forte interesse del Paris Saint Germani, ma Leonardo, dopo gli arrivi di Ibra e Thiago, ha annunciato che il mercato in entrata del Psg è chiuso. Magari poi alla fine non sarà così, ma intanto Kakà è stato invitato da Mourinho a trovarsi una nuova sistemazione. Il Milan a questo punto potrebbe essere la soluzione. Rossoneri che stanno pensando anche ad Alessandro Matri per l’attacco. Per il giocatore bianconero, il club però non è disposto a sborsare troppi soldi. La Juventus ne vuole 15, Galliani ne offrirebbe 8, oppure addirittura lo vorrebbe in prestito. Sta di fatto che, stando ad oggi, il Milan del futuro è ancora in costruzione e la dirigenza sta lavorando per mantenere il club ad alti livelli.


