Le partenze giustifichino l'arrivo
Stefano Maraviglia
Il mercato del Milan continua ad offrire spunti, se alla casella arrivi siamo fermi ai soliti noti, quella dei partenti è in costante aggiornamento. Mentre i media rilanciano nomi su nomi, la dirigenza pensa a sfoltire la rosa, soprattutto tagliando gli esuberi. Taye Taiwo (27) e Didac Vilà (23) sono i due nomi caldissimi di queste ore, cessioni che potrebbero aprire ad un nuovo arrivo. Nonostante l'inamovibilità di Luca Antonini (30) e la fermissima volontà di Djamel Mesbah (28) di restare in rossonero, la dirigenza sembra intenzionata ad aggiungere un elemento al plotone degli esterni di sinistra. La lista dei papabili è risicatissima, ancor più dopo l'abboccamento tra Federico Balzaretti (31) e la Roma. Il terzino rosanero è uno degli obiettivi più ricercati, dietro a lui il napoletano Dossena (31) e il danese Poulsen (28). C'è un po'di perplessità nei tifosi riguardo la cessione di Didac Vilà, il giocatore più impiegato della scorsa Liga, stimatissimo in Spagna, cercato da un club importante come il Valencia e sempre positivo con la maglia dell'Espanyol, non ha goduto della minima fiducia da quando è al Milan. Ciò che stride maggiormente con la sua quasi certa cessione, è l'insistenza di rumors che accostano alla maglia rossonera, giocatori over 30 o assolutamente poco blasonati. Lasciar partire un 23enne a titolo definitivo, senza mai averlo visto all'opera in partite di cartello, sembra una forzatura, soprattutto se a tale mossa, segue l'interessamento o l'ingaggio di un giocatore in là con l'età e nemmeno titolare nel suo club d'appartenenza. Se Taiwo non ha mai convinto quando schierato, lo stesso non si può dire dello spagnolo che fin quì, ha goduto solo della passerella contro l'Udinese di oltre un anno fa. Non si sa ancora se e chi arriverà al posto del duo partente, l'augurio dei supporters milanisti è di vedere un nome che faccia al caso di Allegri, magari giovane, integro e che sappia garantire un futuro, giustificando così le cessioni di oggi.
Twitter Stefano Maraviglia: SteMaraviglia


