Si pensa alla difesa, si opera in attacco
Stefano Maraviglia
Yanga-Mbiwa, Nkoulou, Astori e chi più ne ha più ne metta, i fari in casa Milan sono puntati sulla difesa, mentre il mercato negli altri reparti muove passi importanti. La questione Kakà è vicina all'ennesimo cruciale appuntamento, ma è in attacco che sembra ci siano stati maggiori sviluppi. Gli addetti ai lavori parlano in maniera convinta di Alessandro Matri, obiettivo individuato da Massimiliano Allegri, quale tassello ideale per il suo Milan. Secondo le ultimissime la dirigenza rossonera avrebbe accelerato i tempi, indiscrezione che va ad aggiungersi all'apertura da parte di Roberto Mancini, per l'eventuale cessione di Edin Dzeko. Il centravanti bosniaco che tanto piace ai rossoneri e alla Juve, pare meno incedibile rispetto a qualche settimana fa, a testimoniarlo le operazioni in uscita da parte dei bianconeri, atte ad incamerare fondi, da offrire poi in una trattativa con il City, proprio per il bomber ex Wolfsburg. Le attenzioni prestate da stampa e addetti ai lavori per la questione Yanga-Mbiwa, hanno spostato i riflettori lontani da altre situazioni, scenario ideale per Adriano Galliani, maestro nel lavorare a fari spenti. La mediaticità dell'affare riguardante il post-Thiago Silva, allevia la pressione sugli emissari di via Turati che possono così, lavorare indisturbati su altri nomi e ruoli. Lo stesso Alessandro Matri potrebbe essere un obiettivo reale sì, ma vincolato ad un'altra situazione in via di definizione. Tutti sanno della stima nutrita dal Milan per Edin Dzeko, così come pesanti sono il costo di cartellino e quelli di gestione, ma il mercato è in continua evoluzione e l'apertura di Mancini, potrebbe cambiare le carte in tavola. Intanto si pensa alla difesa, serve un centrale forte e promettente che offra garanzie e, tenga lontani i riflettori dagli altri obiettivi rossoneri.
Twitter Stefano Maraviglia: SteMaraviglia


