Yanga-Mbiwa, frenata rossonera: ora la palla passa al Montpellier
Matteo Calcagni
Adriano Galliani, nella giornata di oggi, sarebbe dovuto volare a Montpellier per provare ad ingaggiare Yanga-Mbiwa. Louis Nicollin, presidente dei campioni di Francia, si è dimostrato un osso durissimo, innalzando le richieste economiche oltre i limiti posti dai rossoneri: il difensore ventritreenne è in scadenza 2013, motivo per cui il Milan non vuole superare la soglia dei 7/8 milioni di euro. Nella serata di ieri, come riportato da "Le10sport.com", sarebbe pervenuta un'offerta da parte del Fenarbahce per il difensore di Bangui: i turchi avrebbero messo sul piatto circa 9 milioni di euro, una cifra che è però ancora lontana dalle pretese del club transalpino (almeno 15 milioni di euro). L'Amministratore Delegato, viste le premesse, ha deciso di non partire per la Francia, concentrandosi quindi su altri obiettivi: barrato (o posticipato) il nome di Yanga-Mbiwa, si passerà a Ricardo Kakà, la cui trattativa col Real dovrebbe entrare nel vivo negli Stati Uniti.
Ma la difesa? E' probabile che i rossoneri non abbandonino totalmente la pista per il nazionale francese, ma a questo punto diverrà obbligatorio guardarsi attorno. In attesa di capire se Louis Nicollin rivedrà o meno le sue richieste, Galliani scruterà a fondo il mercato dei difensori: in Francia si seguono Stéphane Mbia, Nicolas N'Koulou e Mamadou Sakho. Persiste ancora l'interesse per Rolando, anche se il Porto non mollerà la presa per meno di 10 milioni di euro. Decisamente improbabile, invece, un inserimento per Davide Astori: Cellino lo ritiene incedibile, a meno che non si presenti un'offerta irrinunciabile.


