ESCLUSIVA MN - Ravezzani: "Kakà, rischio di nuova fregatura"
Gaetano Mocciaro
Il direttore di Telelombardia Fabio Ravezzani, in esclusiva per MilanNews, commenta le novità riguardanti i rossoneri: dall'apertura di Berlusconi ad investitori stranieri al possibile ritorno di Kakà.
Fabio Ravezzani, il presidente Berlusconi ha aperto a possibili acquirenti esteri. E intanto l’Inter è diventata un po’ cinese
“I presidenti passano, le squadre restano. Mi sembra che fosse da mettere in preventivo che Berlusconi avesse poca voglia e poca disponibilità e a quanto pare ci sono entrambe le cose. Berlusconi ha delle relazioni, alludo alla Russia, per avere una mano senza avere niente di certo. Sono prospettive da considerare e se l’Inter si è aperta ai cinesi non mi stupirebbe vedere un Milan russo o arabo”.
Quindi le cessioni di Thiago Silva e Ibrahimovic possono essere viste come utili a presentare ai possibili acquirenti una squadra economicamente sana e quindi più appetibile?
“Non credo sia quello il motivo anche perché il Milan sarebbe stato più appetibile con Thiago e Ibra. Più probabile che Berluconi sia stato sincero, cosa non sempre accaduta, quando pensava davvero di poter reggere. Poi nell’ultimo mese ha visto come procedono le sue aziende, cioè male e si è arreso”.
Berlusconi ha parlato di un Milan più giovane che deve prendere spunto dal Barcellona. Poi vediamo che si punta a Kakà, 30 anni e non certo quello degli anni migliori…
“Con Kakà il Milan corre il rischio di cadere nello stesso errore che ha già commesso con Rivaldo, Ronaldo o Redondo. Gente che aveva superato la trentina, svenduta. Il Milan in queste cose si è fatto fregare e rischia di nuovo”.
E poi ci sono i precedenti dei ritorni non certo entusiasmanti. Su tutti Shevchenko
“Lo storico da questo punto di vista che è inquietante. Poi tu calmi la piazza con un nome che evoca grandi ricordi ma secondo me non ci siamo. Mourinho stesso ha confidato che Kakà resta un buon giocatore ma non da grandissimi livelli”.


