Senza Ibra, il Milan si fa bello
Stefano Maraviglia
Zlatan Ibrahimovc impegnato contro il Barcellona, segna la prima rete parigina, ed esulta in maniera composta, ma sempre ricca di carica. A distanza di poche ore, dall'altra parte del mondo, il "suo" Milan cerca invece una nuova identità e piano piano, la riscopre anche più bella. Non sarà stato il modesto, seppur rispettabilissimo Deportivo Olimpia, a convincere i rossoneri della propria forza, così come criticare aspramente lo svedese, può risultare insensato, soprattutto al cospetto di uno dei migliori centravanti in circolazione. Di sicuro si può sottolineare un aspetto: senza Ibra, il Milan gioca in maniera molto diversa, cercando un fraseggio e delle imbucate maggiormente ragionate, evitando così il classico "palla lunga e pedalare", tanto amato dal centravanti ora al PSG. Zlatan ha dato tantissimo ai rossoneri, gol, spettacolo, assist e professionalità, ricevendo altrettanto in cambio, anche dal punto di vista pratico-tattico. Con lui in campo (praticamente sempre), la squadra è stata imbrigliata in una manovra monotematica, la fisicità dell'ex n.11 incentivava al lancio lungo i suoi compagni, con conseguente inserimento dei vari centrocampisti. Oltre all'aspetto legato al gioco, c'è da considerare anche quello caratteriale, una personalità che ha spesso messo in ombra e in difficoltà, i giovani schierati al suo fianco (Pato ed El Shaarawy su tutti). Oggi persi il peso e i centimetri di Ibra, in attesa di poter contare su un nuovo centravanti, il Milan lavora palla a terra, chiamando in causa i terzini, studiando una manovra più avvolgente e coinvolgente. A beneficiare di tale espressione calcistica è anche il livello qualitativo del gioco, meno diretto, ma più godibile. Pallone basso e rapidi cambiamenti di fronte, Ambrosini e co. tornano a giocare in maniera ragionata. Servirà ancora molto lavoro a Robinho e gli altri, prima di trovare un filo diretto che possa chiamare in causa tutti, dal portiere al finalizzatore, rendendo la manovra oltre che più gradevole, anche decisamente ficcante.
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