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Il colpo può arrivare con l'astuzia e...

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Stefano Maraviglia
per Milannews.it
martedì 7 agosto 2012, 15:00Primo Piano
autore Stefano Maraviglia
07.08.2012 15:00Primo Piano
Giuseppe Celeste/Image Sport
Giuseppe Celeste/Image Sport

Non si vuole smentire la realtà dei fatti o, illudere chi aspetta di sognare ad affare compiuto, il Milan ha sposato una linea di sobrietà che porta oggi a pensare in grande, ma sul lungo termine. La cantera al centro di un progetto di rinnovamento, dove il prodotto interno dev'essere integrato dal mercato e non viceversa. Gli ostacoli e l'ostruzionismo, riscontrati da Galliani in questi giorni in fase di trattativa, non devono però angosciare, l'Ad rossonero saprà comunque portare a casa ciò che serve ad Allegri, per poter ambire ai traguardi fissati oggi. Non si può più parlare a distanza di mesi, ma giorno dopo giorno. La preoccupazione dei tifosi rossoneri è evidente, ma qualcosa si muoverà e non sarà per forza un contetino. Il difensore (nello specifico Yanga-Mbiwa) è in cima alla lista dei desideri, acquistare un elemento comunitario significa poi, spalancare la porta per l'arrivo di un attaccante. Lo slot per l'ingaggio di un giocatore extracomunitario è ancora libero, così come (seppur costosi) sono pronti a migrare altrove, giocatori del calibro di Tevez, Damiao e Dzeko. Tre fuoriclasse non "comunitari", tre giocatori che a fine agosto, potrebbero liberarsi a condizioni migliori rispetto a quelle attuali, soprattutto il bosniaco del Manchester City, giocatore poco apprezzato da Mancini. Apparentemente inarrivabile, Dzeko potrebbe essere invece il più "semplice" dei top-player da ingaggiare, a patto che il Milan mantenga libero il posto per un elemento "extra" e gli inglesi, riescano a portare a casa un bomber da tempo cercato. L'astuzia e la strategia dei vertici di via Turati saranno fondamentali, così come giocheranno un ruolo determinante altri fattori, tra i quali il mercato in entrata delle altre società e il tempo che correndo inesorabile, metterà alle corde chi deve acquistare, ma soprattutto chi deve vendere. Aspettare gli ultimi giorni di agosto, significa godere di minor tempo per imbastire una trattativa serrata, ma anche dare meno tempo all'altra dirigenza seduta al tavolo, per ragionare e guardarsi intorno, nasce così il "prendere o lasciare". Con ciò non si vuole reclamizzare un obiettivo di difficile raggiungimento, ma si sottolinea come il Matri di turno, possa essere rimpiazzato da un giocatore di minore età, maggior fascino e condizioni d'acquisto migliori.

Twitter - Stefano Maraviglia: SteMaraviglia

per Milannews.it

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