Bonera, il nuovo leader in campo e fuori
Enrico Ferrazzi
Quella del 2012 sarà ricordata per sempre dai tifosi del Milan come l'estate della rivoluzione e del cambiamento. Sono tante le partenze che ci sono state in questo periodo: Thiago Silva e Ibrahimovic sono stati ceduti al Psg di Ancelotti e Leonardo, mentre Gattuso, Nesta, Inzaghi, Seedorf, Van Bommel e Zambrotta, cioè alcuni dei protagonisti più importanti degli 10 anni rossoneri, hanno deciso di lasciare il Milan per fare altre esperienze. Dopo tutti questi addii, in molti temevano che potessero mancare delle guide all'interno dello spogliatoio, ma mister Allegri ha subito indicato i nuovi leader del gruppo: capitan Ambrosini, Yepes e Bonera sono coloro che hanno maggiore esperienza e saranno quelli che dovranno tramandare i valori del Milan ai nuovi arrivati. In particolare, in questa estate, il ruolo di Daniele Bonera è sempre più importante, non solo nello spogliatoio, ma anche in campo: nelle prime uscite stagionali, infatti, l'ex giocatore di Parma e Brescia è stato il vero leader della difesa rossonera, mettendo in campo tutta la sua esperienza e la sua grinta.
Bonera ha capito fin da subito che dovrà essere uno dei punti di riferimento della squadra e dello spogliatoio nella prossima stagione, così come lo erano i vari Gattuso, Seedorf, Nesta e Inzaghi negli ultimi anni. E già da queste prime settimane lo sta dimostrando: nonostante le tante critiche nei confronti di società e squadra, il centrale rossonero mette sempre la faccia nelle interviste, rilasciando dichiarazioni che mettono in luce tutta la sua maturità. In un'estate così, avere in squadra un giocatore come Daniele Bonera è sicuramente una cosa molto positiva per Max Allegri.


