Il Milan preoccupa, serve la scossa
Antonio Vitiello
La Juve si aggiudica il trofeo Luigi Berlusconi vincendo per 3-2 ma la vera partita è fuori dal San Siro. La collezione di stelle che solitamente proponeva questa sfida appartiene ormai al passato. Juve e Milan in campo con seconde linee e nuovi arrivati ancora da amalgamare al gruppo. Nessuna protesta contro la società solo qualche coro nei confronti di Borriello (“non lo vogliamo”) ma la mente è rivolta alle vicende di mercato. Cassano ormai in partenza non è nemmeno a Milano, lla cessione all'Inter è sempre più vicina. Il clima di sconforto avvolge lo stadio che vive il trofeo avvolto in un alone di tristezza mista a preoccupazione per quello che ne sarà del futuro. Cassano che lascia il Milan è il segno che qualcosa non va (oltre a discutibili scelte personali). Il Milan dopo la botta subita contro il Real deve inchinarsi anche alla favorita per il prossimo scudetto, come ammesso dallo stesso Allegri.
La tifoseria dopo il terzo gol dei bianconeri ha iniziato a cantare “Presidente portaci un campione”, l'unica speranza per alzare il morale della piazza e soprattutto il tasso tecnico di una squadra che perde un campione all'ordine del giorno.
Primo tempo che termina con la Juve in vantaggio ma i rossoneri si fanno con diverse azioni pericolose. Robinho positivo, uno dei pochi a rendersi pericoloso oltre i due gol segnati a Storari, così come Flamini nell'azione del gol, meno nella rete incassata in cui sbaglia la marcatura. Nella ripresa i ritmi calano e Allegri butta dentro gente fresca che però consegna la partita alla Juve che sigla la seconda rete con Matri (futuro milanista?). Si vedono poco Pato e Boateng, gli uomini che dovrebbero portare avanti la squadra con le loro giocate. Il papero tocca pochi palloni in tutto il secondo tempo, meglio Zapata e Montolivo. Resta molto da lavorare in vista della Samp che sarà a Milano tra una settimana, quando si farà sul serio. La squadra necessita di una scossa, di un campione che riporti l'entusiasmo in una formazione spenta e sottotono.


