Un altro passo che lo allontana da Madrid
Enrico Ferrazzi
Ricardo Kakà non è stato convocato da Josè Mourinho per la partita di questa sera contro il Barcellona, valida per l’andata della Supercoppa spagnola. Il brasiliano non ha avuto nessun problema fisico in queste ore, quindi la decisione del tecnico portoghese sembra essere solamente una scelta tecnica. L’ex allenatore dell’Inter non ha mai nascosto al giocatore brasiliano che non lo ritiene al centro del suo progetto tecnico e che quest’anno potrebbe giocare ancora meno rispetto allo scorso anno. Con questa mancata convocazione, la cessione di Kakà sembra essere sempre più certa, anche perché il Real Madrid vuole liberarsi del suo pesante ingaggio (10 milioni netti a stagione). Il brasiliano vuole solo tornare al Milan e non ascolta per ora nessun’altra proposta: pur di tornare a Milanello, il giocatore sarebbe disposto a rinunciare a molti soldi e a ridursi dunque lo stipendio.
Attualmente la trattativa tra Milan e Real è ferma: i rossoneri vorrebbero avere Kakà in prestito, ma i Blancos vogliono cederlo a titolo definitivo per circa 20/25 milioni di euro. A queste cifre, Galliani ha già detto all’amico Florentino Perez che non è disposto a trattare il giocatore, ma è possibile che negli ultimi giorni di mercato la richiesta degli spagnoli si abbassi. Il Milan dunque continua ad aspettare il momento giusto per risedersi al tavolo delle trattative, dove le due società dovrebbero trovare la soluzione giusta per arrivare ad un accordo (per esempio il pagamento del cartellino in più anni oppure un prestito con obbligo di riscatto per l’anno successivo). La situazione ora è in stand-by, in attesa dei supersaldi che inizieranno il 27 agosto, anche se l'operazione resta sempre difficilissima.


