Più di un'apertura
Matteo Calcagni
"Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano" aveva riferito Adriano Galliani sul possibile ritorno di Kakà, citando le parole e la musica di Antonello Venditti. Da quell'episodio è passato un mese, dove si sono susseguite smentite, chiusure e variopinte indiscrezioni. Se ne riparlerà a fine agosto, si diceva, e così è stato. L'Amministratore Delegato, ai microfoni di "Sky Sport", è stato più chiaro che mai: “Andrò a Madrid per Kakà nei prossimi giorni. Preziosi si è detto ottimista? Vedremo…”. Una dichiarazione importante e significativa, in un momento molto delicato per il mercato rossonero.
Kakà può tornare, anzi...ha ottime chances di tornare: la volontà delle parti ha giocato un ruolo decisivo, rendendo possibile l'impossibile. La distanza econonica non è stata ancora limata completamente, ma ora c'è la possibilità di trattare e chiudere: Galliani sarà ospite di Perez e, a cavallo della Supercoppa Spagnola, Kakà potrebbe rivestirsi di rossonero. Si deciderà tutto in pochi giorni, così come per l'altra, grande, esigenza in casa milanista: il centrocampista centrale. Per Diarra la strada appare impervia, ma il Milan non può e non deve mollare. Allegri vuole un rinforzo da piazzare davanti alla difesa e, sebbene manchino solo sei giorni alla chiusura delle liste, la società dovrà provare ad accontentarlo.


