Poco Milan, tanta sfortuna: inizio horror, ora il mercato...
Matteo Calcagni
La Sampdoria esce vincitrice contro un Milan confusionario e poco incisivo. I blucerchiati hanno capitalizzato con una zuccata di Costa al 57', trasformando il pomeriggio rossonero in una scalata all'Everest. Gli uomini di Allegri non hanno creato pericoli per oltre un'ora di gioco, affidandosi poi ad attacchi forsennati alla ricerca del pareggio: i pali e la sfortuna hanno fatto il resto, permettendo ai liguri di uscire da San Siro col bottino pieno. Brutta la prova del tridente scelto dal tecnico toscano: Boateng, come accaduto contro la Juve, ha faticato a mettersi nei panni del centravanti atipico, mentre Robinho ed El Shaarawy tentavano, spesso senza successo, di saltare l'avversario e creare superiorità numerica.
Giampaolo Pazzini, subentrato solo nella ripresa, probabilmente sarebbe stato più utile già dal primo minuto, cercando di scardinare l'uncinato schieramento di Ferrara. Tra i migliori Yepes e De Sciglio, mai domi anche nei momenti più difficili dell'incontro. I meccanismi sono da oliare e si potrà migliorare anche con questi elementi, ma il mercato dovrà comunque portare frutti importanti: oltre a Kakà, il cui ritorno è ventilato, dovrà arrivare anche un centrocampista centrale. Montolivo ha retto il campo da playmaker, ma il suo ruolo ideale è la mezz'ala: addattato davanti alla difesa, l'ex viola non riesce ad incidere al massimo del suo potenziale.


