Contro le difese chiuse, centravanti obbligatorio
Matteo Calcagni
Nelle scorse settimane, osservando il gioco proposto da Allegri nelle amichevoli (squadra molto corta e ripartenze), era sorto un dubbio piuttosto amletico: come si sarebbe comportato questo Milan contro difese chiuse? La prima sconfortante risposta è arrivata ieri, con i rossoneri incapaci di trovare varchi per oltre un'ora di gioco. Imprescindibile un riferimento offensivo come Pazzini, capace quantomeno di allentare le maglie avversarie.
L'ex nerazzurro, tuttavia, non può essere l'unico centravanti in rosa: Boateng ha dimostrato di non trovarsi a suo agio in quella posizione, mentre Pato si è infortunato ancora prima di iniziare. Il mercato, oltre a Kakà ed un centrocampista, dovrebbe portare anche un'alternativa a Pazzini, capace di sostituire o affiancare il bomber di Pescia.


