Pellegatti: "Kakà? Nulla è chiuso, si prova per il prestito"
Emiliano Cuppone
Secondo il giornalista di "Sportmediaset" e noto tifoso rossonero Carlo Pellegatti, la vicenda Kakà sarebbe tutt'altro che chiusa.
Nel suo servizio per il telegiornale sportivo di Mediaset, infatti, Pellegatti ha riassunto la situazione, lasciando intendere che il diavolo stia attuanto una tattica fatta di pressione sul giocatore. Il parere del noto fiscalista spagnolo avrebbe confermato quanto già si sapeva, di fatto lasciando intendere che il diavolo non si possa permettre l'intero ingaggio del giocatore e dunque non lo possa acquisire a titolo definitivo.
Il Milan starebbe ancora lavorando per il prestito con la ripartizione dello stipendio con il Real che ne pagherebbe la metà potendo ancora usufruire della fiscalità agevolata, in questo modo il diavolo non supererebbe il tetto ingaggi, ma la questione si ripresenterebbe fra un anno. L'impossibilità di tornare in Spagna per Kakà impone di fissare un prezzo per il riscatto, nonchè, e soprattutto, la necessità che il giocatore fra un anno accetti di stracciare il proprio contratto con la casa blanca per firmarne uno tutto nuovo con il Milan con una sostanziale riduzione dell'ingaggio.
Ipotesi più che plausibile, tattica rossonera per convincere il giocatore ad abbassare le proprie pretese, con un accordo di massima con il Real sullo sfondo per un prestito con diritto/obbligo di riscatto ad un prezzo già fissato.


