Dopo Niang e Bojan, arriva il turno di De Jong
Matteo Calcagni
Dopo il giorno di Niang e quello di Bojan, oggi potrebbe essere il giovedì di Nigel de Jong. La trattativa, già caldeggiata martedì, ieri è entrata ufficialmente nel vivo: il Milan vuole chiudere per il centrocampista centrale e, a poco più di trenta ore dalla fine del mercato, l'olandese è l'unica soluzione possibile per la mediana. L'accordo economico con il Manchester City, in questo senso, non dovrebbe essere un problema: inizialmente si parlava di 9 milioni, ma le pretese sembrano essersi quasi dimezzate. Discorso simile per l'accordo col giocatore, il quale potrebbe accettare cifre inferiori rispetto a quelle percepite in Inghilterra. Il primo calciatore richiesto in estate da Allegri, ovvero il centrocampista centrale, dovrebbe essere l'ultimo acquisto di questo mercato rossonero.
Il condizionale è d'obbligo in quanto, come ci ha abituato Galliani, le opportunità possono presentarsi quasi dal nulla. De Jong andrebbe ad occupare il posto lasciato libero da van Bommel, nel precampionato affidato ad Ambrosini e Montolivo. Quest'ultimo, come dimostrato all'esordio con la Sampdoria, non ha convinto appieno da vertice basso: l'ex viola in quella posizione soffre il pressing avversario, faticando ad innescare le sue grandissime qualità. Il ventisettenne olandese, insieme al capitano, formerebbe una coppia di "playmaker" assolutamente affidabile, con Montolivo che andrebbe ad occupare il suo ruolo preferito: la mezz'ala.


