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MALDINI:" Senza Kakà vincere sarà un'utopia"

autore
Ilaria Macchi
per Milannews.it
mercoledì 10 giugno 2009, 12:40Primo Piano
autore Ilaria Macchi
10.06.2009 12:40Primo Piano
Federico De Luca
Federico De Luca

Questi non sono sicuramente giorni facili per i tifosi del Milan che considerano la squadra decisamente ridimensionata dopo la cessione di Ricky. Ora, però, anche Paolo Maldini esce allo scoperto e rivela la sua opinione sulla rosa attuale e pensa che sarà decisamente dura vincere dopo una perdita così importante:" Da tifoso dico che è un cambio quasi epocale, Kakà è il primo giocatore di quel livello che viene ceduto, un brutto colpo per tutti. Logico guardare ai conti ma pensare di vincere senza giocatori così è utopistico".

L'ex capitano rossonero che ha chiuso da poco con il calcio giocato non ha ancora deciso cosa farà nel suo futuro, ma rivela anche di non avere ancora avuto proposte dalla società con cui ha trascorso tutta la carriera:"In questo momento la mia vita è la gestione della mia vita familiare -ha continuato Maldini parlando di se stesso- non ho preso impegni con nessuno. Ho ricevuto qualche proposta, di vario tipo: da sponsor storici, proposte varie. Per adesso dal Milan niente, ma credo che ci sara' tempo. Scarsa riconoscenza dal club? Non credo, l'ho detto anche a Galliani che non è detto che un grande calciatore possa diventare un grande dirigente. Il settore giovanile mi è stato proposto ma non e' la mia aspirazione, e credo che ci debbano essere persone che hanno esperienza in quel settore".

Sulla sua scelta però potrebbe pesare anche la grave contestazione ricevuta nell'ultima gara a San Siro contro la Roma da parte di alcuni componenti della curva e la delusione nell'ex difensore nei confronti della società cheLe dichiarazioni di Galliani e Berlusconi dopo le contestazione della curva? No, con Galliani non ne ho più parlato. Comunque la societa', il Milan, non credo sia identificabile in una sola persona, ha i suoi dirigenti e le sue persone. Mi aspettavo qualcosa di diverso, lo confermo. Mentre invece le parole di Berlusconi mi hanno messo a mio agio, con il cuore in pace, ha detto le cose che avrei voluto sentire non ha preso le sue difese:"

per Milannews.it

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