Mexes non è cedibile
Stefano Maraviglia
Ennesima presa di posizione, dell'entourage del difensore giallorosso Mexes. Olivier Joanneaux gela il popolo rossonero, speranzoso di annoverare tra le proprie fila il biondo transalpino. A Tuttomercatoweb.com il manager, ha precisato la situazione del suo assistito: "Ha ancora un contratto di due anni, il suo futuro quindi lo decide Rosella Sensi". "La volontà di Philippe conta poco e le squadre che lo seguono rimangono le stesse". "Poi tra seguirlo e fare un'offerta ce ne corre".
"Il Milan c'era nel 2007, prima del rinnovo del contratto" - ha aggiunto il procuratore - "Comunque dovrebbe farsi sentire con la Roma prima che con noi". "Dagli ultimi incontri avuti con la Roma la Sensi ci ha detto che Philippe non può essere messo sul mercato". Ad oggi sembra un'utopia il passaggio in rossonero da parte di Mexes, anche se le concilianti parole del manager destano qualche dubbio. Se da una parte suonano chiare e inopinabili, dall'altra invertono in maniera troppo repentina il trend che vede sempre più spesso, procuratori fumentare i propri assistiti.


