Il faccia a faccia della svolta: o si cambia o si sprofonda
Pietro Mazzara
Un colloquio occhi negli occhi. L’estremo tentativo di scuotere una squadra che mercoledì non si può permettere un passo falso in quel di Malaga in una sfida cruciale nel cammino europeo del Milan che vale tanti soldi per le casse societarie ma che vale tanto anche per la panchina di Massimiliano Allegri. L’allenatore era presente, così come il suo staff tecnico, al faccia a faccia nel quale Galliani ha spiegato alla squadra i motivi del ritiro disposto nella giornata di ieri. Un discorso lontano da occhi indiscreti che ha voluto dare la carica a coloro che, per questa stagione, indossano la maglia rossonera facendo presente che l’attuale situazione di classifica non è tollerabile per una società come il Milan e che una reazione è quanto mai necessaria.
Dopo il discorso di Galliani, è toccato ad Allegri parlare alla squadra e cercare negli occhi dei suoi ragazzi quella sinergia che, almeno fino alla vigilia della sfida con la Lazio, sembrava essere totale tra allenatore e giocatori. Non sono stati, non sono e non saranno giorni facili. Né per Allegri né per la squadra che ha un solo modo per ribaltare una situazione incredibile da pronosticare a inizio stagione: vincere. Tutti dovranno remare dalla stessa parte cercando di dare il 101% delle proprie possibilità ma, allo stesso tempo, anche Allegri dovrà avere il coraggio di cambiare quelle pedine che non hanno reso come si sarebbe aspettato.


