Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Emergenza difesa: tra infortuni, scelte obbligate e fusi orari da smaltire

autore
Riccardo Casali
per Milannews.it
martedì 13 novembre 2012, 19:00Primo Piano
autore Riccardo Casali
13.11.2012 19:00Primo Piano
Alberto Lingria/PhotoViews
Alberto Lingria/PhotoViews

Incassata l’ennesima fiducia da parte della società, decisive al riguardo le parole di Adriano Galliani, Massimiliano Allegri da oggi può preparare l’autentico tour de force che attende al varco lui e la squadra. I prossimi impegni cerchiati sul calendario rossonero mettono i brividi: Napoli e Catania in trasferta, la capolista Juventus in casa. Il tutto inframmezzato dall’impegno decisivo per le sorti europee in Champions League contro l’Anderlecht, rilanciato nelle speranze di qualificazione dalla vittoria contro lo Zenit San Pietroburgo. In questo quadro già oggettivamente problematico, Allegri e il suo staff devono fare i conti con un’emergenza ulteriore: i problemi della retroguardia rossonera che è chiamata a fronteggiare, e si spera a contenere, la furia del Matador Cavani, i tagli di Pandev, gli inserimenti di Hamsik, e la velocità di Insigne. Se nei giorni scorsi avevamo evidenziato le difficoltà della difesa rossonera, definita di burro per i 20 gol subiti in 16 partite ufficiali, oggi, in questo scenario non lontano dall’essere definito apocalittico, passiamo in rassegna i singoli giocatori del reparto difensivo, ipotizzando i 4 prescelti che dovranno fronteggiare l’attacco temibile e insidioso degli azzurri nella tana del San Paolo.

Out: o indisponibili che dir si voglia. Sicuramente la maggior parte degli uomini della difesa rossonera, in vera e propria emergenza per il match di sabato. Daniele Bonera, uno dei pochi finora a salvarsi (o dei meno peggio) della stagione rossonera, domenica ha dovuto alzare bandiera bianca: stiramento. Per il difensore bresciano si prospetta un lungo stop, la speranza è quella di averlo a disposizione prima della sosta natalizia. Un altro compagno infortunatosi da poco è Ignazio Abate. Il terzino rossonero ha accusato una lesione al quadricipite nella partita contro il Malaga. ''Igna'' di sicuro salterà il Napoli, l’Anderlecht,  la Juventus e salvo miracoli anche Catania. Mentre il suo dirimpettaio di fascia, Luca Antonini è fermo da 10 giorni e sta intensificando le sedute di fisioterapia per cercare di rientrare nel big match contro i bianconeri a San Siro. Gli ultimi due lungodegenti rossoneri, Djamel Mesbah e Didac Vilà, i quali insieme hanno messo insieme una sola presenza stagionale, sono entrambi infortunati e hanno la valigia pronta, in attesa della riapertura delle liste a gennaio.

Vista la moria di difensori, non è difficile fare i conti su chi è a disposizione. I terzini saranno, quasi obbligatoriamente, Mattia De Sciglio, non al meglio dal punto di vista fisico ma presenza imprescindibile, e Kevin Constant, riadattato terzino e reduce da buone prestazioni ( si escluda l’errore che ha portato al gol del Malaga). La soluzione di emergenza per la fascia, qualora si voglia garantire un’alternativa ai due prescelti, è rappresentata da Urby Emanuelson, poco incline a giocare terzino, ma adattabile nel ruolo. Passando al reparto centrale, il quadro non migliora: la presenza di Zapata e Yepes, normalmente candidati ad un posto da titolare, è in dubbio: entrambi infatti sono impegnati domani nell’amichevole Colombia-Brasile, che si terrà a New York e rientreranno a Milanello solo venerdì, nell’immediata vigilia della gara del San Paolo. Sarà compito di Allegri valutare se almeno uno dei due sarà in grado di recuperare la stanchezza e il fuso orario. Ad oggi la coppia centrale favorita è composta da Philippe Mexes e Francesco Acerbi. Per quanto riguarda il francese non si può dire che ultimamente sia sinonimo di sicurezza, si veda la sciagurata prestazione di cui si è reso protagonista contro la Fiorentina. Mentre per quanto riguarda il centralone ex Chievo, finora ha collezionato tre presenze in campionato, con risultanti altalenanti e sembra non aver convinto in pieno all’interno di Milanello. Se i due colombiani non recuperano dalle fatiche con la Nazionale, più Yepes che Zapata, sarà compito di Mexes-Acerbi fronteggiare il reparto offensivo partenopeo.
 

per Milannews.it

Altre notizie