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ESCLUSIVA MN - De Napoli: "Milan da 6, ma contro il Napoli non basta. La mia avventura in rossonero? Rovinata dal ginocchio"

autore
Gaetano Mocciaro
per Milannews.it
venerdì 16 novembre 2012, 22:00Esclusive MN
autore Gaetano Mocciaro
16.11.2012 22:00Esclusive MN
Alberto Lingria/PhotoViews
Alberto Lingria/PhotoViews

Nando De Napoli, doppio ex di Milan e Napoli, commenta la sfida del San Paolo. In esclusiva per MilanNews.it.

Nando De Napoli, che effetto Le fa vedere il Napoli superfavorito alla vigilia della partita contro il Milan?

“Fa un certo effetto ma la realtà è questa: il Milan da sempre è stato superiore al Napoli, però oggi proprio il Napoli è una squadra ben fatta, studiata e plasmata in 3 anni, che poi al San Paolo fa tanti punti. Dispiace per il Milan, anche per Allegri che ho conosciuto come giocatore per tre mesi a Cagliari ed è una persona buona”.

Si aspettava una situazione così complicata per i rossoneri?

“Sono andati via giocatori importanti, poi gli infortuni di Pato e Robinho hanno complicato le cose e fortuna che almeno c’è El Shaarawy. Il dato di fatto è che il Milan di oggi può perdere con qualsiasi squadra e i tifosi devono esserne consapevoli”.

Come uscire da questo momento?

“Il Milan deve lottare e in questi casi serve anche molta fortuna. Questo Milan a oggi è da 6, non oltre”.

Facciamo un passo indietro di vent’anni. Nando De Napoli dal Napoli al Milan

“Mi spiace per non esser riuscito a dare quello che avrei voluto. Ho avuto problemi al ginocchio, alla cartilagine come van Basten e questo mi è dispiaciuto molto. Non sono mai stato al 100%, eppure al Milan mi hanno fatto sentire uno di loro. Ho un gran ricordo sia della società che dei compagni di squadra, un gruppo davvero vincente. Mi hanno accolto con grande affetto e addirittura a oggi sento più qualcuno del Milan che quelli del Napoli”.

Quando fu ceduto dal Napoli al Milan non ci fu qualche malumore?

“Allora Ferlaino stava dando via i prezzi pregiati. Rumore ce ne fu, i tifosi mi rompevano le scatole (risata). Ma alla fine fa parte del gioco”.

Lei era in campo il 1° maggio 1988 nel famoso Napoli-Milan, con la maglia azzurra. Quel giorno nacque il grande Milan. Che ricordi ha di quel pomeriggio?

“Il Milan ci fu superiore, tanto che Maradona fece i complimenti a Sacchi a fine partita. Poco da dire, fu un grande Milan, noi perdemmo lo scudetto ma i rossoneri meritarono”.

per Milannews.it

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