Un ritorno importante
Stefano Maraviglia
Contro il Napoli di nuovo titolare. Più per scelte obbligate di Allegri che per altre ragioni. Francesco Acerbi è stato rilanciato al centro della difesa rossonera, dove ha saputo riscattare la sfortunata parentesi di Malaga. La trasferta in Campania si è rivelata difficile, come già preventivato da tutti, ancor più per il pacchetto arretrato, trovatosi a patire la carica agonistica degli uomini di Mazzarri. Pronti-via e qualche incertezza generale ha fissato lo score a favore dei padroni di casa. Il seguito del match ha visto la squadra rossonera crescere repentinamente. Con lei, lo stesso Acerbi, trovatosi maggiormente a suo agio in uno schieramento padrone del gioco e della situazione. La maglia da titolare e la fiducia ritrovate sabato scorso sono fattori importantissimi per il prosieguo di campionato. Gennaio è alle porte e la dirigenza pensa di intervenire per rinforzare il gruppo. Ma, per farlo, potrebbe sacrificare qualcuno dei suoi uomini.
Acerbi, per età e caratteristiche tecnico-fisiche è un giocatore che può tornare particolarmente utile al Milan, nel presente ma soprattutto in futuro, quando si spera che la squadra avrà trovato una sua quadratura. Berlusconi sembra averlo motivato a dovere, Adriano Galliani ha avviato i contatti con l'entourage per parlare del riscatto. Qualcosa si muove intorno all'ex-Chievo. Il numero di maglia non deve ingannare. Acerbi oggi non rappresenta il dopo-Nesta ma, semplicemente, un prospetto che a Verona ha saputo bruciare le tappe, mettendosi in evidenza e arrivando a vestire la maglia rossonera dopo essere stato cercato dalle altre big italiane. Il salto di qualità, la pressione e l'attuale momento vissuto dal gruppo non lo hanno aiutato. La crescita e una maggiore coesione tra i reparti porteranno migliori risultati e metteranno anche in risalto le qualità dei singoli. Dopo il campionato, la Champions. Acerbi ritrova motivazione, per dar supporto e "battaglia" ai propri compagni di reparto. Per una maglia che sente sua.


