Per la Coppa in contropiede e con coraggio
Stefano Maraviglia
Non vale il Barcellona di Messi o il Real Madrid di Cristiano Ronaldo, ma l'Anderlecht che affronterà il Milan, merita lo stesso rispetto. I rossoneri sono chiamati ad una trasferta difficilissima, quanto importante. Servono i tre punti ai ragazzi di Allegri, per proseguire e alimentare il percorso europeo. L'avversario è di quelli tosti, soprattutto per lo stato di forma vantato e, per quello di chi gli si troverà contro. La formazione belga viene da 5 vittorie consecutive, distribuite su campionato e Champions League, vanta all'attivo 15 reti siglate, contro le 2 subìte. Sarà ardua per El Shaarawy e co. prendere il pallino del gioco e, comandare la manovra con continuità, l'Anderlecht non presterà il fianco ai rossoneri.
Tanti i dubbi sulla formazione che Max Allegri andrà a varare dal primo minuto, uno su tutti, quello legato al modulo. Sarà un Milan offensivo, con un 4-2-3-1 o un 4-3-3, ma a fare la differenza, saranno la corsa e la prontezza nel ripartire. I padroni di casa cercheranno di condurre la partita, su questo dovrà vertire la manovra milanista. Compatti in difesa, corti nella trequarti e abili nel rilanciare l'azione, con uno strepitoso El Shaarawy, un Bojan in rampa di lancio, un Robinho che scalpita, un Emanuelson sempre pronto e un Pato che deve ritrovare se stesso, per riconquistare il Milan. Chiaro che non tutti i citati, scenderanno in campo dalle prime battute, ma per caratteristiche sono proprio loro, i giocatori dotati del maggior spunto. E Boateng? Il ghanese parso maggiormente determinato in quel di Napoli, sta cercando la forma migliore, nel gioco fisico in attacco, la sua prestanza potrà fare la differenza. Stasera per l'impresa serviranno passo e coraggio, doti che quando messe in campo, hanno mostrato il più bel Milan della stagione.


