Un trio su cui lavorare
Matteo Calcagni
Già a Napoli aveva mostrato miglioramenti sostanziali, nonostante svolgesse una carica poco consona al suo passato. Al Constant vanden Stock, riproposto vertice basso, Nigel de Jong ha sfoderato una prestazione solida ed attenta, dominando i duelli fisici contro gli imperterriti avanti biancomalva. Se ci aspettassimo precisioni da cesellatore sbaglieremmo strada: il mestiere del ventisettenne olandese è un altro, forse meno "nobile", ma non per questo meno importante. Abbiamo di fronte un incontrista, un mediano di rottura che, nel corso delle settimane, si è calato nella parte e si è adattato ad un ruolo quasi mai interpretato. I progressi dell'ex lanciere, come centrocampista davanti alla difesa, non possono che accrescere il ventaglio delle opzioni di Massimiliano Allegri, sia a livelllo di modulo che di elementi. La linea a tre copre una porzione di campo superiore rispetto a quella a due, garantendo una maggior copertura alla retroguardia: non è un caso che, sia a Napoli che in Belgio, la difesa abbia ballato molto meno rispetto in passato (le reti subite direbbero il contrario, ma sono frutto di amnesie e non di scarso filtro).
Il discorso è applicabile anche alla fase offensiva a cui, innegabilmente, le due mezz'ali possono contribuire con straordinaria incidenza. Nocerino è ancora lontano dai fasti dello scorso anno, ma i progressi sono evidenti e la fiducia sta salendo in maniera verticale: contro l'Anderlecht il centrocampista campano si è inserito con costanza maniacale negli spazi, mostrando un piglio diverso rispetto alle prime ed opache apparizioni stagionali. Discorso a parte per Riccardo Montolivo che, a prescindere dalla posizione ricoperta, risulta un onnipresente baluardo sul terreno di gioco. L'intensità profusa ogni tanto gli gioca qualche scherzo, rendendo meno precisi i suoi passaggi, ma le prestazioni del nativo di Caravaggio sono autentici slogan per il centrocampista modello. Continuare sulla strada intrapresa non potrà che giovare all'armonia di squadra, oliando i meccanismi ed accrescendo l'apporto qualitativo degli interpreti: Montolivo-De Jong-Nocerino è una mediana che funziona, da essa si dovrà lavorare, scolpendo migliorie ed alternative di uomini.


