Capitan futuro guida la riscossa del Milan
Antonio Vitiello
"Riccardo ha la personalità per fare il capitano". A fine partite è arrivata anche l'investitura di Massimiliano Allegri che conferma la scelta di concedere la fascia da capitano a Montolivo dopo l'infortunio accorso ad Abbiati. Sono due mesi che il centrocampista rossonero sta letteralmente giganteggiando in mediana, fermando gli avversari con grinta e determinazione e trovando sempre la giocata giusta. Mancava al Milan un uomo di grande qualità, da quando Andrea Pirlo ha lasciato la squadra per vestire la maglia bianconera Massimiliano Allegri non ha mai avuto un uomo di tale qualità. Le giocate di Montolivo sono sempre giuste e i voti da due mesi a questa parte si sono capovolti rispetto all'inizio di stagione. L'ambientamento non è stato facile, i fischi di San Siro sono arrivati quasi subito ma dopo aver capito l'andazzo l'ex giocatore della Fiorentina si è caricato la squadra sulle spalle insieme ad El Shaarawy e con giocate fondamentali sta cercando di far riemergere i rossoneri dai bassifondi della classifica. Gol, assist e giocate d'alta scuola stanno riportando il sorriso a Milanello che in due gare ha fatto vedere grossi miglioramenti contro Napoli e Juve
Montolivo potrebbe essere capitan futuro, uno dei pochi giocatori di qualità in rosa che incanta Allegri. Il tecnico livornese a fine gara ha spiegato i motivi di questa investitura, dalla sfida con la Jvue potrebbe nascere un'idea per i prossimi anni. Per quest'anno probabilmente avrà avanti sempre Ambrosini e Abbiati ma per la prossima stagione se il centrocampista di Caravaggio continuerà su questa strada potrebbe essere il nuovo simbolo della "rinascita" milanista.


