Il Milan pensa a Quagliarella
Stefano Bentivogli
Non era sicuramente molto felice, quando ieri sera, Fabio Quagliarella, è stato richiamato da Angelo Alessio in panchina. Il bianconero si è coperto la bocca, ma immaginiamo che abbia rivolto al suo allenatore tutto il suo disappunto, per la prematura uscita dal campo. Viste le ultime prestazione e in particolare gli ultimi suoi gol, si pensava che Quagliarella fosse diventato il perno centrale dell'attacco bianconero. Ma non è cosi. Nelle gerarchie di Conte c'è ancora Vucinic e poi tutti gli altri. Quagliarella vorrebbe giocare con più continuità e al Milan, è un attaccante che è sempre piaciuto.
La scorsa estate era stata intavolata una trattativa, ma poi non se ne fece nulla. Ora le carte in tavola sono cambiate. Vista la possbilie cessione di Pato e l'incognita Robinho (che però dovrebbe restare in rossonero), il Milan potrebbe tornare alla carica per Quagliarella. Lo juventino può ricoprire più ruoli in attacco. Ma per caratteristiche, si addice molto allo schema di gioco adottato da Allegri, che non impiega una vera e propria punta centrale, ma tutti attaccanti di movimento, che non lasciano punti di riferimento agli avversari.


