Milan: Pato e Robinho, tentazioni brasiliane
Enrico Ferrazzi
Come un inverno fa, anche il prossimo gennaio 2013 è destinato ad accendere di nuovo i riflettori del calciomercato sul caso Pato. Il brasiliano che fu a un passo dal Psg e venne poi richiamato a casa dal veto posto direttamente sull'operazione da Silvio Berlusconi si è praticamente rimesso da solo al centro delle trattative con le sue dichiarazioni. L'incontro-confronto tra il suo procuratore e la dirigenza di via Turati è imminente. La coppia Ancelotti-Leonardo potrebbe ancora proporgli un posto vicino alla Tour Eiffel, magari proponendo al Milan Javier Pastore, ma nel frattempo sono cresciute le voci che vorrebbero Pato pronto a trasferirsi in prestito in Brasile. Stessa destinazione sarebbe gradita da Robinho che a Lancenet ha espresso la sua dichiarazione d'amore per il Santos. Galliani ha scherzato sul tema: «Gli ho detto che a Milano c'è un bel clima con il mare, è meglio restar qui». Inoltre proprio Berlusconi non vuole mollare l'autore del gol partita contro la Juventus.
Voci di mercato però parlano già dei possibili sostituti. È spuntata già una voce sul possibile arrivo di Biabiany, mentre non si spegne mai il tormentone Balotelli. Stavolta è il suo ex compagno di squadra al City Njgel De Jong a "chiamarlo" al Milan: «Qui sarebbe ben accolto è un grande campione» ha dichiarato l'olandese. Nel frattempo stesso invito gli è rivolto da Parigi. Ibrahimovic ha dichiarato: «Mario è maturato molto, penso che gli piacerebbe tornare a giocare con me». A Mino Raiola il compito di muovere sulla scacchiera il suo Re Nero.


