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Borsino rinnovi: Bonera verso il prolungamento. Abbiati, Ambrosini, Yepes e Flamini...

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Pietro Mazzara
per Milannews.it
giovedì 29 novembre 2012, 10:00Primo Piano
autore Pietro Mazzara
29.11.2012 10:00Primo Piano
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

C’è chi gioca per conquistarsi un posto in squadra e c’è chi, oltre alla normale concorrenza, lotta per una riconferma. Sono cinque i giocatori di proprietà del Milan che il prossimo 30 giugno vedranno scadere il loro contratto con la società di via Turati. Abbiamo volutamente specificato “di proprietà” in quanto ci sono alcuni calciatori come Zapata e Bojan che sono in prestito e il loro contratto con il Milan è subordinato al loro riscatto. Ma torniamo ai cinque in bilico. I nomi sono quelli di Christian Abbiati, Daniele Bonera, Mario Yepes, Massimo Ambrosini e Mathieu Flamini. Giocatori con una loro storia alle spalle in maglia rossonera, tutti e cinque protagonisti degli ultimi successi di casa Milan come lo scudetto del 2010-11 dove hanno contribuito, con le loro prestazioni, a riportare il tricolore sulla sponda rossonera del naviglio. Analizziamo caso per caso le situazioni quando manca poco più di un mese all’apertura del mercato e alla possibilità, per loro, di trovare nuovi accordi con altre società.

Christian Abbiati (35 anni, 14° stagione al Milan) – E’ tra i portieri più longevi della storia milanista a livello di militanza. Ha messo la propria firma nei momenti cruciali dei successi sia di Ancelotti che di Allegri. Tuttavia, il fisico sembra essere logorato e i continui problemi muscolari e fisici ne hanno minato le sicurezze e il rendimento tra i pali. Il Milan, in questo ruolo, si sta muovendo da tempo alla ricerca di giovani prospetti che ne possano raccogliere, nel futuro, l’eredità. Probabilmente il suo contratto non verrà rinnovato.

Daniele Bonera (31 anni, 7°stagione al Milan) – Probabilmente è stato troppo bistrattato e, in parte, sottovalutato da molti. Valida alternativa quando davanti a se ha avuto le coppie centrali più forti degli ultimi 15 anni (Nesta-Maldini e Nesta-Thiago Silva), ha preso in mano la difesa nell’anno più difficile divenendone leader. Galliani e la società lo stimano molto e può dare ancora tanto alla squadra. E’ l’unico, a detta di Allegri, a saper fare il regista difensivo nella difesa a tre. Il rinnovo sembrerebbe una formalità.

Mario Yepes (36 anni, 3° stagione al Milan) – Guardandolo giocare molti si chiedono perché non abbia 10 anni in meno. E’ la sicurezza fatta persona e uno che è il capitano della Colombia non è li a casaccio. E’ integro fisicamente e il suo rendimento è sempre alto così come il suo apporto carismatico. Probabilmente questo sarà il suo ultimo anno al Milan ma potrebbe essere la società a mettere nelle mani di Yepes il suo futuro, lasciandogli così l’ultima parola.

Massimo Ambrosini (35 anni, 17° stagione al Milan) – L’ultimo superstite della generazione di fenomeni che ha vinto tutto. Degno erede dei grandi capitani del passato, Massimo inizia a fare i conti con gli acciacchi, sempre più insistenti, dovuti a un logorio muscolare che è il frutto dei kilometri percorsi negli anni addietro. Se prendesse in considerazione la possibilità di diventare un centrale di difesa, la carriera al Milan potrebbe allungarsi. Situazione strana ma probabilmente, un altro anno, lo farà.

Mathieu Flamini (28 anni, 5° stagione al Milan) – Di quelli in scadenza, è quello che ha più chance di andare via. Non si sa se a gennaio oppure a fine anno quando sarà uno svincolato. Massimiliano Allegri non lo considera indispensabile nel suo progetto tattico e già in estate aveva avallato il suo non rinnovo. Il tira e molla sullo stipendio, passato da 4,5 a 1,5, aveva indispettito Galliani che lo aveva lasciato andare. La mancanza di offerte valide hanno fatto si che il francese tornasse sui suoi passi. Ma se le cose non cambieranno, per lui Milanello entrerà nel libro dei ricordi.

per Milannews.it

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