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Berlusconi progetta in grande. Tra i nomi di Braida i campioni del futuro. Galliani pronto ad agire

autore
Marilena Albergo
per Milannews.it
giovedì 29 novembre 2012, 12:24Milanello in rosa
autore Marilena Albergo
29.11.2012 12:24Milanello in rosa
Federico De Luca
Federico De Luca

“Braida mi sta sommergendo di nomi e relazioni, ma l’ho cacciato via dal mio ufficio. Prima si vende, poi si acquista”. Parole e musica di Adriano Galliani.Ha ragione l’ad rossonero: al Milan tira una nuova aria, ma non soltanto in virtù delle ultime, buone prestazioni. E’ cambiato qualcosa in società. Si è tornati a pensare in grande, come un tempo, a pianificare, ad aggredire il mercato e ad esplorare nuovi orizzonti. Si sta progettando un nuovo Milan, in grado di accostarsi all’Ajax di Cruijff, al Milan degli olandesi, al Barcellona di Guardiola. Certo, si è accumulato parecchio ritardo, ma Berlusconi (oggi alla terza visita a Milanello) vuole tornare ad essere un punto di riferimento. Ecco perché si pensa al tecnico catalano, perché si vuole a tutti i costi un impianto di proprietà e ci si apre alle nuove tecnologie e ai nuovi mercati. “In due-tre anni il Milan tornerà grande. E lo farà investendo sui giovani”, ha spiegato il presidente rispondendo alle domande di tifosi e addetti ai lavori che da tempo chiedevano chiarezza.

Ora c’è un obiettivo, c’è un piano. Archiviata la tattica attendista che prevedeva l’ingaggio di trentenni pronti per vincere, si passa all’attacco. Spendere poco e trovare talenti di prospettiva (prima degli altri) non è facile, ma Braida sta passando in rassegna anche Paesi meno battuti in passato, come Belgio, Olanda, Danimarca, i Balcani e tutto il Sudamerica, non più solo il Brasile. E di nomi ce ne sono eccome, qualcuno segnato in rosso con la scritta: ‘Se possibile, da prendere subito!’. Tre su tutti: Strootman del Psv, Paredes del Boca, Felipe Anderson del Santos. Per la mediana servono giocatori completi, bravi in fase di rottura e impostazione, giocatori in grado di dare aggressività e intensità al centrocampo. Davanti il sogno è trovare un nuovo El Shaarawy: veloce, spietato sottoporta, generoso, capace di rientrare e ripartire, un attaccante moderno. I nomi prima citati sarebbero perfetti. Poi ci sono gli osservati speciali, quelli consigliati e quelli meno pronti: van Ginkel (centrocampista del Vitesse), van Rhijn (terzino destro dell'Ajax), Bruno Martins Indi (difensore del Feyenoord), Djuricic (attaccante dell’Heerenveen), Chiriches (difensore della Steaua), Lisandro Lopez (centrale dell’Arsenal Sarandì) e - perché no – anche Poli e Obiang della Samp. Candidature che vanno vagliate oculatamente, in attesa di far cassa tra gennaio e giugno con qualche illustre rossonero in partenza…

per Milannews.it

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