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A Milanello anche per parlare di mercato. Kakà c'è ancora ma serve un sacrificio. Chi tra Pato, Robinho e Boateng?

autore
Gaia Brunelli
per Milannews.it
venerdì 30 novembre 2012, 00:00Milanello in rosa
autore Gaia Brunelli
30.11.2012 00:00Milanello in rosa
Gaia Brunelli
Gaia Brunelli

Ormai non è più un mistero: il Milan monitora il mercato con sempre più attenzione. Massimiliano Allegri lo ha ammesso qualche tempo fa. Il tecnico toscano aveva detto di aver già dato le sue indicazioni alla società. Il fatto poi che Berlusconi sia tornato “in campo”, dà il segnale del semaforo verde verso quelle che potrebbero essere le linee guida per la finestra di acquisti invernale. I saldi sono iniziati prematuramente al Milan che, per causa di forza maggiore, dovrà ancora una volta puntare sul low cost, ma finora l’inverno ha portato bene, forse addirittura meglio dell’estate. Il primo club da predare è sempre il Real Madrid. A cominciare dalla difesa, dove Riccardo Carvalho continua a non trovare spazio, se non in Coppa del Re dove ha giocato nell’ultima gara vinta 3 a 0 contro l’Alcoyano. Il 34enne portoghese potrebbe dare solidità alla difesa, quantomeno a livello di esperienza internazionale, qualità che manca decisamente nella retroguardia rossonera, bisognosa più che mai di avere un leader carismatico che la trascini. Ma con il Real Madrid potrebbe riaprirsi il discorso Kakà. Il brasiliano, a differenza di Carvalho, non ha giocato nemmeno in Coppa del Re. A questo punto, Mourinho può dire di aver fallito nel suo tentativo di reintegrare di fatto Kakà, dopo che in estate era stato molto vicino alla cessione. Ora, però, la finestra invernale può essere l’occasione ideale perché il club madridista risparmi qualche denaro, anche nell’ottica di aumentare l’ingaggio del triste Cristiano Ronaldo. Lo stesso Kakà, però, a questo punto dovrà prendere una serie decisione sul suo futuro.

Al Milan lo attenderebbero a braccia aperte, ma solo se si deciderà di ridursi sostanzialmente lo stipendio. Altrimenti c’è la possibilità di seguire la pista brasiliana, ma la sensazione è che il brasiliano abbia intenzione di dare ancora molto al calcio europeo, soprattutto in vista dei Mondiali del 2014 in Brasile. In ogni caso, se Berlusconi dovesse mettersi in mente di riportare il figliol prodigo al Milan, il club di via Turati dovrà operare qualche cessione eccellente. Le acque in cu nuota Pato pare si siano calmate, ma non è detto che sia una strategia per cercare di venderlo a una cifra sostanziosa a gennaio. Se l’attaccante brasiliano dovesse riuscire a trovare un po’ di continuità, la società rossonera potrebbe cercare di cederlo alla stessa cifra con cui lo ha acquistato (22 milioni di euro), altrimenti il Papero resterà in rossonero e toccherà a qualcun altro essere sacrificato. Adriano Galliani ha blindato Robinho dopo l’ottima prestazione con la Juventus, ma il Santos continua a spingere per averlo. Anche in questo caso quella del Milan potrebbe essere una strategia per cederlo a un prezzo ancora più favorevole. Altrimenti resta l’ipotesi Boateng. Il ghanese continua a non convincere, non riesce a ritrovarsi e a incidere. Molti club europei, però, vorrebbero puntare su di lui. Uno su tutti il Bayern Monaco. Comunque in casa Milan qualcosa bolle in pentola, perché è vero che la scaramanzia è un fattore rilevante, ma la presenza di Berlusconi potrebbe nascondere altro e al mercato manca poco più di un mese…

per Milannews.it

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