ESCLUSIVA MN - De Zerbi: "Catania mostrerà se davvero i rossoneri sono usciti dalla crisi. Gomez e Barrientos sono da Milan"
Gaetano Mocciaro
Roberto De Zerbi, trequartista di scuola Milan ed ex Catania, protagonista della promozione in A nella stagione 2005/06, ci introduce alla sfida di questa sera al "Massimino". In esclusiva per MilanNews.it
Roberto De Zerbi, che Catania si deve aspettare questo Milan?
“Una squadra arrabbiata perché dopo la partita di Palermo la squadra di Maran avrà voglia di rifarsi. I derby sono sempre particolari, insegnano spesso che la squadra che arriva meglio magari perde, e così è successo col Catania. Adesso il Milan arriva al Massimino con grande entusiasmo, ma non sarà una passeggiata”.
Che impressione ti hanno fatto i rossoneri?
“Vedo che la squadra sta trovando l’assetto tattico migliore, tant’è che non lo sta più cambiando. Gli stessi giocatori stanno trovando la forma ideale e poi c’è un giocatore che è un vero top player come El Shaarawy. Intorno a lui Montolivo, de Jong e Mexès stanno crescendo molto e non a caso i risultati adesso arrivano”.
Vedi un favorito stasera?
“Catania è un avversario difficile non solo per l’ambiente del Massimino, ma anche per il gioco che esprime. La squadra sta facendo un grande campionato nonostante se ne sia andato il miglior tecnico italiano, ossia Vincenzo Montella. Sicuramente il Milan ha un livello più alto di giocatori però deve dimostrare continuità e non dobbiamo farci ingannare. Anche perché dopo il 5-1 contro il Chievo sembrava finita la crisi e invece sono arrivate altre sconfitte. Non credo in ogni caso i rossoneri ci ricascheranno, visto che i sintomi del miglioramento si vedono”.
Gomez, Barrientos e Lodi sono gli assi nella manica del Catania. Possono essere da Milan?
“Dipende da come il Milan vuole giocare. Allegri non predilige un metodista di qualità, alla Lodi, ma preferisce gente come de Jong. Barrientos invece potrebbe essere un giocatore che potrebbe fare al caso, magari al posto di Emanuelson e Gomez sarebbe utile per i contropiedi. Però del Catania terrei in considerazione anche Bergessio, che a mio avviso è troppo sottovalutato perché è uno che fa reparto da solo. E poi non dimentichiamo Spolli, un altro di cui non capisco perché non se ne parli e Andujar. Poi, dire se certi giocatori sono da Milan è difficile, perché magari ci puoi arrivare in rossonero, però ti devi conquistare la conferma ed è la cosa più difficile”.


