Provaci ancora Acerbi
Luca Guazzoni
Provaci ancora Francis. Francesco Acerbi è uno di quei giocatori che oggettivamente hanno pagato in maniera pesante il passaggio da una squadra media (il Chievo, ndr) ad una big. Un balzo in carriera che è stato inversamente proporzionale alla qualità espressa poi sul campo di gioco. Più di una preoccupazione, più di un dubbio sulla sua reale tenuta, soprattutto psicologica. Difficile imporsi in uno spogliatoio che stava cambiando tanto, che aveva perso i suoi leader emotivi e che stava vivendo una delicata fase di smottamento. Non a casa infatti dietro era emerso dalla palude Daniele Bonera, il senatore per eccellenza della difesa rossonera. Questa sera a Catania il difensore dovrà dimostrare che aver fatto suoi i progressi del Milan.
Dimostrare che in una squadra finalmente tranquilla e mentalmente "sana" le sue prestazioni sono all'altezza, da Milan. Che merita la conferma a gennaio e che sul suo talento la società può contare per costruire un futuro. Contro il Napoli Acerbi aveva messo in luce netti miglioramenti, che ora devono essere confermati. In realtà il suo futuro è già scritto: Galliani ha già contattato sia Preziosi, presidente del Genoa, che Andrea Cattoli, agente del giocatore, per ribadire la fiducia del club e dell’allenatore e per confermare che a gennaio il giocatore non si muoverà e che, anzi, a giugno verrà riscattata anche la seconda metà del suo cartellino. Attestato di stima. Ma non vuol dire sedersi sugli allori.


