Boa mette la prima, gli episodi fanno bello il Milan
Stefano Maraviglia
Catania: uno dei campi più difficili, una delle formazioni con meno nomi in rosa, ma con il gioco più bello e il rendimento migliore. Il Milan torna a casa con tre punti importantissimi e, con qualche appunto da rivedere. I padroni di casa hanno imbrigliato gli uomini di Allegri per un tempo intero, il Diavolo è sembrato la caricatura, di quello visto a Napoli e contro la Juve. Un solo tiro in porta all'attivo al 45esimo del primo tempo, poi l'esplosione. Barrientos ha regalato l'uomo in più al Milan, un errore arbitrale ha rimesso in gioco il solito El Shaarawy, letale in area di rigore. Due episodi "gratuiti" che hanno incentivato e spronato la squadra, parsa fino ad allora poco ficcante. Rossoneri belli e sciuponi, ma accesi dal "gettone", una situazione che non deve verificarsi, soprattutto se davvero si crede alla scalata e, al raggiungimento di una posizione nobile in classifica. Tanti gli appunti presi da Allegri, molte le note liete. Il Faraone sigla due reti, una strepitosa e regolare, mentre Boateng ritrova mordente, dopo un gol voluto e cercato con prepotenza.
Due vittorie di seguito per il nuovo ciclo, segnale importante, ma che non deve assolutamente illudere. I lavori sono in corso e dureranno a lungo. L'espulsione rimediata dal ghanese, macchia una prestazione di gruppo parsa comunque opaca, almeno fino a quando si è giocato in parità numerica. Tra i singoli merita l'ennesimo elogio Mattia De Sciglio, brillante sia prima che dopo lo scossone. Da rivedere assolutamente la fase conclusiva. Sbagliare gol fatti in un match tanto delicato, appeso ad un filo di cotone, può risultare letale. L'ultima nota lieta viene dal possesso palla. Agevolato dalla stanchezza degli etnei, il Milan ha fatto suo il giuoco e il pallone, proprio come chiesto da Silvio Berlusconi.


