Una nuova salita
Matteo Calcagni
Sembrava solamente una contusione, quella rimediata al Constant vanden Stock dopo un duro intervento di gioco. Gli esami strumentali avevano confermato questa ipotesi, escludendo il ridondante spauracchio delle lesioni muscolari. Tuttavia, da quel 21 novembre, Alexandre Pato non ha più fatto ritorno e non lo farà neanche nella trasferta di Torino. A confermarlo è stato Massimiliano Allegri che, in conferenza stampa, si è espresso sull'ennesimo infortunio dell'attaccante brasiliano: "Pato non ce la fa nemmeno per domenica. Ha ancora fastidio alla coscia, sta lavorando a parte.
Visti i precedenti bisogna andarci cauti e farlo tornare nella condizione ottimale". Se i malumori legati all'utilizzo sono stati placati, con rinnovata fiducia da parte della società rossonera, i problemi fisici non sembrano voler lasciare in pace il ventitreenne di Pato Branco. La cosa che preoccupa di più, in questo caso, è l'estendersi dei tempi di recupero senza che sia presente una distrazione o uno stiramento. Il ragazzo però avverte dolore e, non volendo rischiare peggioramenti, lo staff ha deciso di pazientare senza affrettarne il rientro. A questo punto è difficile effettuare precise previsioni sul ritorno del giovane verdeoro, ormai ai box da quasi due settimane (che diventeranno tre tenendo conto delle parole del mister). E pensare che a Bruxelles Pato si era risollevato, disputando forse la miglior prova stagionale: quella dichiarazione fuori posto, unita poi all'infortunio, ha annebbiato quanto di buono mostrato in campo edificando una nuova salita.


