Movimenti di gennaio: le ultime. Berlusconi infiamma il mercato con Super Mario ma...
Antonio Vitiello
E’ bastata una frase del presidente Berlusconi prima di Milan-Zenit per accendere la fantasia del tifo rossonero: “Balotelli al Milan non è un sogno”. L’operazione non è per nulla semplice, al momento le richieste del City sono alte e se davvero il Milan vorrà mettere le mani sull’ex interista dovrà affidarsi a tutta la bravura manageriale di Galliani che l’anno scorso aveva praticamente preso Tevez proprio dal City, per poi annullare l’operazione dopo la telefonata del Presidente. Servirà anche riallacciare i rapporti con Mino Raiola dopo che l’addio di Ibra li ha leggermente raffreddati. Lo stesso Raiola per una questione di introiti si opporrà al ritorno in Italia di Balotelli, considerato dall’agente Fifa un campionato inferiore anche rispetto a quello francese. Insomma serviranno tante componenti che al momento sembrano non esserci. Più di tutto però occorrerebbe il placet presidenziale e la disponibilità economica, dopodiché al Milan si potrebbe realmente pensare a Balotelli. La sensazione attuale è che la società potrebbe anche fare un vero tentativo ma ciò che frena la dirigenza di via Turati è sempre il grosso ostacolo finanziario che comporterebbe l’operazione Super Mario.
Per quanto riguarda le altre operazioni del mercato milanista tra un mesetto inizierà il vero trambusto con le solite voci che si inseguono ora dopo ora, smentite, verità nascoste, incontri segreti e trattative già avviate. Ci immergeremo come al solito in questo universo parallelo e strettamente legato al calcio giocato perchè spesso il risultato di una campagna acquisti determina l'andamento dell'intera stagione e il Milan ne sa qualcosa. Per gennaio si apporteranno modifiche alla rosa magari cercando di imbastire delle operazioni già per la prossima stagione. Sarà quindi una sessione modesta, in tono minore come nelle precedenti versioni, a meno che la dirigenza non voglia sconfessare quanto professato fino ad ora e agire in controtendenza regalando il grande colpo (sempre comunque un’ipotesi difficile). Abbiamo già detto nel corso della settimana di una visita da parte del preparatore dei portieri Landucci a Bologna per osservare l'estremo difensore dell'Atalanta Andrea Consigli, e sempre a Bergamo piace il terzino Federico Peluso, ma per ora restiamo nel campo dell'interesse e poco più. Il Modena ha fatto un sondaggio per lo spagnolo classe 92 Adrià Carmona. Già note le posizioni in partenza di Mesbah che al 90% dovrebbe lasciare i rossoneri, piace in Italia (Torino e Palermo) ma anche all'estero. Dovrebbero tornare in Francia Flamini e Traorè, soprattutto ora che sta per rientrare Muntari. Didac Vilà è conteso da due club spagnoli, Valencia ed Espanyol, mentre per quanto riguardano le voci di un addio di Francesco Acerbi sono tutt'altro che fondate. Il difensore piace a Galliani e resterà fino alla fine della stagione.
Un capitolo a parte lo merita Robinho. Negli ultimi giorni la percentuale di una separazione invernale si sono fatte sempre più alte. Galliani vorrebbe trattenerlo ma le recenti dichiarazioni lo tradiscono: “Il Santos è interessato a lui, vedremo cosa succede. La nostra intenzione è di tenerlo qui, poi vedremo”. Parole di incertezza. Galliani sa che Robinho desidera tornare nel suo paese ma attualmente non può scoprire le carte anche per una questione economica. A gennaio si proverà a tirare il massimo sul prezzo facendo leva sulla voglia del Santos di riaverlo a tutti i costi.


