Telelombardia - Preoccupazione Milan
Matteo Calcagni
"Non ci siamo rinforzati e Kakà se n'è andato". Se queste parole le avesse pronunciate monsieur De Lapalisse nessuno si sarebbe stupito. Il fatto però che la frase sia stata pronunciata da Leonardo, il più aziendalista degli aziendalisti, l'uomo che è stato spostato in panchina direttamente dalla stanza dei bottoni deve far riflettere. Il mister rossonero è preoccupato, la campagna acquisti è stata a dir poco deludente fino a questo momento e anche lo scenario che si staglia all'orizzonte non promette niente di buono. Il Milan sul mercato, vista la scarsa disponibilità all'investimento di Berlusconi, è in grossa difficoltà. Trezeguet difficilmente arriverà, Luis Fabiano è lontanissimo e Dzeko al momento è incedibile.
Galliani a inizio luglio ha dichiarato di voler aspettare i saldi, intanto i giorni passano e la speranza di strappare qualche giocatore a poco prezzo diminuisce giorno dopo giorno. All'inizio del campionato ormai manca meno di un mese e l'ipotesi più credibile rimane ad oggi Jan Klass Huntelaar che ha rifiutato lo Stoccarda, nella speranza che i buonissimi rapporti sbandierati ai quattro venti con Florentino Perez non siano serviti solamente a vedere a prezzo di saldo, visto i trasferimenti di Ronaldo e Ibra, Kakà al Real. Da non sottovalutare poi la sostituzione di Andrea Pirlo. Un altro giocatore, che sia un terzino o un centrocampista, il Milan lo dovrà prendere. Nella più ottimistica delle previsioni, Leo nelle prime due settimane di agosto, a ridosso del campionato, dovrà fare i conti anche con l'ambientamento di due nuovi acquisti. L'inizio della stagione ufficiale, c'è da scommetterci, non sarà dei più semplici.


