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Milan, continua la scoperta delle scommesse

autore
Stefano Maraviglia
per Milannews.it
giovedì 13 settembre 2012, 14:00Primo Piano
autore Stefano Maraviglia
13.09.2012 14:00Primo Piano
Alberto Lingria/PhotoViews
Alberto Lingria/PhotoViews

Sabato a San Siro l'Atalanta, terzo atto del cammino nazionale del nuovo Milan post-rivoluzione. La compagine rossonera non ha ancora un'identità ben definita, alterna buone prestazioni ad apparizioni meno convincenti e deve ancora vedere tutti i nuovi all'opera. E' un cantiere aperto la squadra che Massimiliano Allegri sta cercando di amalgamare e plasmare al meglio, riuscendo magari a tirar fuori quanto di buono possono offrire soprattutto i nuovi. Chi è rimasto si sa già quanto vale, anche se i vari Emanuelson, Boateng, El Shaarawy, sono chiamati alla prova del nove, alla conferma definitiva. Per alcuni elementi a caccia di certezze, ce ne sono altri che invece, necessitano dell'occasione giusta per mettersi in mostra e convincere: scettici, critica, tifosi e dirigenza, sulla bontà dell'investimento fatto. Mancano molti nomi all'appello: De Jong, Bojan, Constant, Traorè, Niang, ma anche gli stessi Acerbi e Pazzini, protagonisti finora di un ottimo impatto, dovranno tenere il passo.

Il Bologna ha rappresentato un'avversaria tosta, l'Atalanta è un ostacolo mai facile da superare, quel che serve ai rossoneri per essere messi alla prova e, magari trovare delle certezze. Nessuna delle rivali può essere sottovalutata, soprattutto da un Milan ancora acerbo e privo di quelle convinzioni, figlie di un percorso e di un ciclo aperto già da un po'. Il gruppo necessita di tempo per crescere nell'affiatamento in campo e fuori, di conseguenza, oggi si presenta ancora vulnerabile. Contro i bergamaschi Allegri potrà contare su Boateng e Abate, due uomini-chiave ai quali verranno affiancati alcuni nuovi. Saranno i senior a dover trascinare i compagni in questo inizio, grazie all'esperienza e al carisma che l'ambiente gli riconosce. Gli ultimi arrivati hanno il compito di dare freschezza e brio alla manovra, per renderla ficcante e fluida, al resto penseranno gli attaccanti che se schierati in un 4-2-3-1 e messi in condizione, potranno offrire un vero e proprio spettacolo.

per Milannews.it

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