L'attesa degli Acerbi
Stefano Maraviglia
Milan inchiodato dai suoi errori e dalle sue carenze, tutti i nodi sono venuti al pettine in contemporanea, presentando ad Allegri un salatissimo conto da pagare. Il gruppo è giovane, gli "over" hanno lasciato il posto a giocatori nettamente meno quotati, non tutti necessariamente più scarsi. E' l'esempio di Francesco Acerbi, 24enne talentuoso difensore centrale, arrivato al Milan via Genoa, risultato dei soliti affari intrecciati tra le due società. I liguri che hanno prelevato il giocatore, allora in comproprietà con il Chievo (squadra che lo ha svezzato nel calcio che conta), lo hanno poi girato ai rossoneri, una trattativa con un costo quantificabile in circa 4 milioni di euro. Come gran parte dei nuovi arrivati, l'acquisto ha portato grandissimo entusiasmo in quel di Milanello, lui che nasce tifoso milanista, prima ancora che giocatore.
La situazione di trambusto creatasi quest'anno, non ha favorito l'inserimento dei giovani, soprattutto quelli meno esperti, ecco che alcune sbavature hanno "penalizzato" un po' Acerbi, come qualche altro suo compagno. I supporters rossoneri chiedono risultati, la classifica ne urge e quindi, largo ai più rodati senior, tenuto conto che in tempi migliori, ci sarà tutto il tempo per esperimenti e graduale inserimento dei nuovi. Nessuna bocciatura nei confronti di Acerbi, nessun ripensamento da parte del ragazzo, ambìto da Inter e Juve, fattesi avanti per disturbare un Milan che aveva in pratica, già concluso l'affare con largo anticipo sui rumors. Necessita di tempo il "lungo" della difesa di Allegri, giocatore che anche per statura, potrebbe aver bisogno di un periodo più importante, per entrare completamente in forma, oltre che per ambientarsi in via definitiva. L'attesa potrebbe pagare già nel breve periodo, magari con qualche risultato di squadra più favorevole acquisito e, aiutato da un turn-over che diventerà indispensabile nel prossimo futuro.


