ESCLUSIVA MN - Giunti: "Non è questione di modulo, serve una bella vittoria. Sulle punizioni..."
Vincenzo Vasta
MilanNews.it, ha contattato in esclusiva Federico Giunti. L'ex centrocampista del Milan, scudettato nel 1999 e del Perugia, con la quale è salito dalla serie C1 alla serie A, ha analizzato con noi alcuni dei problemi riscontrati in questi mesi dalla squadra di Allegri.
Con lei volevamo analizzare alcuni dei problemi che attanagliano il Milan in quest'inizio di stagione. Partiamo dal modulo, qual è secondo lei quello più adatto alle caratteristiche dei giocatori rossoneri?
"Secondo me non è un problema di modulo ma di interpretazione. Il Milan ha difficoltà a trovare giocatori che determinano la partita. Il derby è stato significativo in questo senso, nonostante le abbiamo provate tutte non si è riusciti a segnare. Ora che non c'è più Ibrahimovic tutti è più difficile. Il Milan è stato creato per giocare con quattro difensori e tre centrocampisti poi in avanti si può giocare come si vuole, credo che visto che ci sono tanti giocatori in mezzo al campo e giusto utilizzarli. Non vedo tanti giocatori adatti al 4-2-3-1, ad esempio uno come El Shaarawy lo terrei più vicino alla porta. Poi chiaramente si può provare di tutto, Allegri ha il polso della situazione ed è giusto che in alcuni casi provi qualcosa di diverso".
Secondo lei, Pato potrebbe essere il giocatore giusto per il salto di qualità?
"Io intanto spero che rientri anche perché non può essere atteso all'infinito. Non so se farà fare il salto di qualità ma il suo valore indiscutibile. Purtroppo negli ultimi due anni ha giocato pochissimo, ma se torna con una giusta convinzione mentale può essere una grande risorsa".
Passiamo al reparto difensivo, mister Allegri ha cambiato più volte il reparto arretrato. Potrebbe essere questa la causa di alcune disattenzioni soprattutto da palla inattiva?
"Potrebbe essere così ma ricordo che il Milan mi ha sempre presi questi gol, anche con dei punti di riferimento come Nesta e Thiago Silva. È chiaro che sarebbe meglio trovare una coppia di centrali titolare per dare sicurezza tutta la squadra. Credo che fino ad ora, Bonera sia stato uno dei più positivi. Al suo fianco farei giocare chi sta meglio: le stesse si trova la continuità è un gran difensore ma anche Yepes si è sempre fatto trovare pronto. Non sarà facile per Allegri, ma credo che una bella vittoria darebbe grande fiducia al gruppo".
Passiamo al "suo" reparto: il centrocampo. Come vede Montolivo in questo Milan?
"Secondo me lui può fare tutti i ruoli del centrocampo anche se non è un giocatore di corsa ma sa fare la giocata importante. Prima aveva una scarsa condizione e le prestazioni ne hanno risentito ma il Milan deve puntare su di lui".
Montolivo e Boateng potrebbero spartirsi i ruoli del centrocampo, visto che entrambi possono ricoprire diverse zone del campo, come ha dimostrato l'azzurro in nazionale…
"Boateng ha delle caratteristiche diverse, ha forza fisica per fare tutti i ruoli, anche il trequartista come dimostrato negli ultimi anni. Le sue prestazioni non sono solo frutto di un problema individuale, ma nelle ultime stagioni ha avuto davanti uno come Ibrahimovic che facilitava i suoi inserimenti. Ora, con Pazzini, è diverso è anche Nocerino fatica a trovare inserimenti giusti".
Per chiudere, vorrei un suo commento sulla penuria di specialisti nelle punizioni, cosa che lei sapeva fare benissimo…
"Di sicuro i giocatori che sanno battere le punizioni non li puoi inventare, effettivamente al Milan ce ne sono pochi, ma credo che calciatori come Montolivo oppure Pato, ma anche Boateng possano calciarle bene".


