Ibra e l'addio di Calhanoglu: "Va ringraziato, ma ha tratto vantaggio da una situazione tragica"
Da pochi giorni è uscito il nuovo libro di Zlatan Ibrahimovic "Adrenalina", in cui il campione svedese si racconta a tutto tondo. Ibra parla anche dell'addio di Calhanoglu, che la scorsa estate ha lasciato a zero il Milan per accasarsi all'Inter a parametro zero: "Dobbiamo ringraziarlo per quello che ha dato alla squadra e auguragli il meglio per il futuro. Suona male a dirlo, ma Calha ha tratto vantaggio da una situazione tragica. […] Eriksen ha avuto un arresto cardiaco, così l’Inter aveva bisogno di un giocatore in quel ruolo e si è aperta la porta per Hakan. Prima di quell’episodio non c’erano state offerte per lui né dall’Inter né da nessun altro club. È un bravo ragazzo, è cresciuto tanto grazie a me. Ha guadagnato coraggio e fiducia. […] Durante l’Europeo mandavo mandavo messaggini a lui e a Rebic: “Difficile senza Ibra, eh?”. Rispondevano con le faccine sorridenti. Prima che arrivassi io, Calha non faceva i numeri che ha tirato fuori dopo, con lui scherzavo sempre: "Colpa mia se adesso spari certe richieste al Milan, perché ti ho fatto diventare grande"”.
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