I due che hanno cambiato il Milan nel 2025. E che tracciano la strada nel 2026
Il 2025, sul campo, è finito bene per il Milan: i rossoneri sono, infatti, secondi in classifica a -1 dalla capolista Inter con 35 punti in 16 partite su 17 giornate di campionato. Il 2026, a cominciare da domani a Cagliari, dovrà iniziare sulla stessa lunghezza d'onda. Ed è stato Luka Modric, uno dei leader assoluti della squadra, a tracciare la strada.
Partita dopo partita
L'obiettivo dichiarato è il quarto posto, ma chi veste la maglia rossonera deve sempre ambire al massimo: "Siamo - ha spiegato il croato - in una situazione buona di classifica, manca ancora molto e ci sono molte avversarie forti, ma può succedere. Mai dire mai. Abbiamo molti margini di miglioramento, il mister sta facendo un grandissimo lavoro. Il nostro obiettivo deve essere puntare sempre al massimo. Siamo il Milan ed è giusto così. Per me essere qui è aver chiuso un cerchio. Ora però pensiamo giorno per giorno, nel calcio come nella vita non bisogna mai ragionare troppo sul futuro. Dopo ogni partita, ce n’è un’altra".
La normalità
Allegri, d'altronde, l'ha detto dal giorno uno: al Milan la vittoria è la normalità, non l'eccezione. Il pubblico rossonero ha visto nel tecnico livornese la figura accentratrice in cui identificarsi e da cui sentirsi protetti: situazione che mancava dalla cacciata di Maldini. E, con un Modric in più in campo, tutto diventa più semplice.
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