Crescita fisica e nuova identità: Fiorentina, quanti segnali positivi dal pareggio con il Milan
Il terzo indizio, arrivato contro una primissima della classe come il Milan, è forse quello più nitido e fa finalmente una prova: la Fiorentina c’è ed è pronta a regalarsi una seconda parte di stagione da protagonista. Al Franchi, per la continuità avuta nei Novanta minuti, i viola giocano forse la loro miglior partita della stagione e allungano a tre la striscia di risultati utili consecutivi. Il pareggio in extremis, proprio come quanto accaduto all’Olimpico qualche giorno fa, lascia diversi rimpianti, ma Vanoli si dice comunque soddisfatto della prestazione: “C’è tanto da migliorare, ma stasera (ieri, ndr) i ragazzi vanno applauditi. Questo dev'essere il nostro standard perché abbiamo messo in difficoltà una squadra che non perde da agosto. A volte il 'dobbiamo vincere' ti mette un peso, noi dobbiamo avere continuità e giocare a calcio come fatto stasera, dove abbiamo calciato 20 volte in porta”.
La crescita fisica
La cosa più evidente, però, riguarda lo stato di forma fisica che la squadra sta dimostrando. La Fiorentina vista contro il Milan ha dimostrato grande continuità nei 90 minuti, salendo in cattedra soprattuto nella ripresa. “Io arrivo dalla scuola…(di Conte, ndr). Quella del sacrificio e del grande lavoro” ha ammesso Vanoli in conferenza stampa, che poi ha aggiunto: “Ora stiamo bene, abbiamo più gamba. Ma la situazione che ti ha portato qua è generale, non solo fisica”.
I rinforzi
Nel frattempo Vanoli, dopo Solomon e Brescianini, è pronto ad accogliere nuovi rinforzi. Nelle prossime ore dovrebbe definirsi l’acquisto di Baldanzi e poi la Fiorentina punterà con forza su un difensore, dopo la cessione di Pablo Marì e l’addio, ormai certo, di Mattia Viti. “La società è presente e lo ha dimostrato con Solomon e Brescianini: io sono in sintonia con loro”, le parole del tecnico viola.
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