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tmw / milan / Primo Piano
Un pari che non tranquillizza: l'1-1 di Firenze lascia il Milan con qualche dubbioTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 10:00Primo Piano
di Lorenzo De Angelis
per Milannews.it

Un pari che non tranquillizza: l'1-1 di Firenze lascia il Milan con qualche dubbio

Il pareggio del Franchi non è una sentenza, ma nemmeno una semplice parentesi da archiviare in fretta, soprattutto dopo la partita con il Genoa. L'1-1 tra Fiorentina e Milan lascia una sensazione sottile, difficile da ignorare: quella di una squadra che, pur restando in piedi, non trasmette più le certezze che l'avevano accompagnata per buona parte della stagione. Non è una questione di classifica o obiettivi compromessi, quanto di segnali, e quelli di Firenze invitano alla riflessione. 

Le certezze che iniziano a scricchiolare

Fino a poco tempo fa il Milan aveva due pilastri ben riconoscibili: sipirito e organizzazione. Anche nelle serate meno brillanti la squadra sapeva restare compatta, reagire agli imprevisti e dare la sensazione di avere in qualche modo il controllo emotivo della partita. Al Franchi, invece, queste certezze hanno vacillato, soprattutto nella ripresa. L'intensità non è stata costante, la lucidità a tratti è mancata e l'impressione generale è stat quella di una squadra meno reattiva ed "affamata", anche in svantaggio. Che sia una questione fisica è possibile, ma ridurre tuto a questo sarebbe forse troppon semplice. Più che stanchezza, a Firenze è sembrata mancata quella scintilla mentale che spesso fa la differenza. 

Occasioni mancate e un senso di superficialità

È vero: il calcio vide di episodi, e se Pulisic avesse cconretizzato le sue due occasioni nei primi minuti, probabilmente staremmo raccontando un'altra partita. Un possibile 0-2 dopo mezz'ora avrebbe cambiare inerzia, umori e giudizi. Ma fermari a questo rischia di nascondere un dettaglio che potrebbe diventare un problema. Tra Genoa e Fiorentina il Milan ha dato la sensazione di essere a tratti superficiale, di non affondare quando ne ha l'opportunità, e, soprattutto, di non reagire con forza quando la partita si complica. Non è un allarme srosso, ma un campanello. Per la seconda parte di stagione Allegri chiede continuità, concentrazione e capacità di risposta. E firenze, più che fornite risposte, ha lasciato qualche dubbio che giocatori e staff tecnico dovranno chiarire il prima possibile.