Sport in lutto: è morto l'"angelo azzurro" Franco Menichelli. Era il fratello di Giampaolo, ex Juve e Milan
Lutto nel mondo dello sport italiano. All’età di 84 anni è infatti morto Franco Menichelli, oro olimpico della ginnastica a Tokyo nel 1964 e considerato il più grande ginnasta italiano prima di Jury Chechi: “Addio all'angelo azzurro”, scrive la Federginnastica nel darne la notizia. Nato a Roma il 3 agosto 1941, sarebbe potuto diventare calciatore: cresciuto nei campetti del quartiere Portuense, spesso insieme al fratello maggiore Giampaolo Menichelli, classe 1938, destinato a una carriera di primo piano come attaccante di Roma, Juventus e Milan, oltre che della Nazionale italiana.
Poi, la scelta: la ginnastica artistica diventa presto il suo territorio d’elezione. Esordisce in Nazionale giovanissimo, tra 1958 e 1959, e si impone a livello internazionale agli Europei di Lussemburgo 1961, dove conquista l’oro al corpo libero. Il suo stile è rivoluzionario: fluido, continuo, senza pause, quasi calcistico nel ritmo e nell’idea di occupare lo spazio.
L’apice arriva ai Giochi Olimpici di Tokyo 1964: oro nel corpo libero, argento agli anelli, bronzo alle parallele. In Giappone diventa un’icona, soprannominato “l’imperatore”. L’infortunio al tendine d’Achille a Città del Messico 1968 segna l’inizio della fine agonistica. Dopo il ritiro, avvenuto nel 1973, diventa allenatore della Nazionale italiana di ginnastica artistica e punto di riferimento istituzionale dello sport azzurro. Nel maggio 2015 una targa a lui dedicata è stata inserita nella Walk of Fame dello sport italiano, al Foro Italico nella sua Roma.
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