Tabù Pisa per Allegri: in 3 gare da allenatore non ha mai vinto. Né col Grosseto né (finora) col Milan
C’è un tabù che accompagna Massimiliano Allegri verso Pisa. Da allenatore, nell'attuale Cetilar Arena, non ha mai vinto: due sconfitte ai tempi del Grosseto e un pareggio in questo campionato. Un dato statistico che torna d’attualità ora che il suo Milan si prepara a far visita alla squadra di Oscar Hiljemark. Ma per il tecnico livornese quella di questo venerdì non è una trasferta qualunque, e neanche un acceso derby Pisa-Livorno: è un ritorno alle origini, nel luogo in cui tutto ebbe inizio.
L’11 giugno 1989, proprio contro il Milan campione d’Europa di Arrigo Sacchi, Allegri fece infatti il suo esordio assoluto in Serie A con la maglia nerazzurra. Due minuti più recupero, entrando all’88’ al posto di Nicola Martini su scelta di Lamberto Giorgis. Finì 0-2 per i rossoneri, con doppietta di Marco van Basten, ma quella breve apparizione segnò l’inizio di un percorso destinato a portarlo in alto. Lo ha ricordato lui stesso in conferenza: "Debuttai in Serie A contro il Milan, fu un'esperienza bellissima anche se giocai poco quel giorno. Ho amici pisani e grandi amici livornesi, sono contento di tornare lì".
C’è poi una coincidenza che rende la storia ancora più suggestiva. In quel Pisa del 1989 giocava Aldo Dolcetti, oggi collaboratore tecnico di Allegri nello staff rossonero. La celebre Arena Garibaldi, dunque, non è solo uno stadio ostico nei numeri recenti: è il teatro del primo passo in Serie A dell’allenatore livornese. E forse anche per questo, tra tabù da sfatare e memoria da custodire, Pisa-Milan assume un significato che va ben oltre la classifica.
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