Tra Milan e Stati Uniti, la maledizione del gol di Pulisic continua: "Meglio ora che ai Mondiali"
Christian Pulisic non si è sbloccato. Una spiacevole ricorrenza ormai visto che l'ultimo gol con il suo club, il Milan, risale ormai al 28 dicembre scorso contro l'Hellas Verona. Per sua stessa ammissione a inizio settimana aveva confessato al CT degli Stati Uniti Mauricio Pochettino all'inizio della settimana: "Ho bisogno di segnare". E aveva messo nel mirino l'amichevole contro il Belgio, finita però 5-2 in favore dei Diavoli Rossi, dopo l'uscita dal campo dell'ex Chelsea al minuto 71.
Ripreso dalle telecamere nel corso della partita, seduto in panchina Pulisic è apparso con lo sguardo perso nel vuoto, a ripensare probabilmente alla sua prestazione che non l'ha lasciato per nulla soddisfatto. Con la maglia a stelle e strisce, tra l'altro, non segna dal 2024. Dunque un inizio 2026 abbastanza problematico e al termine della sconfitta, in seguito a un paio di occasioni fallite, ha dichiarato: "Devo essere più freddo in quei momenti", ha ammesso il giocatore del Milan, pur rimanendo fiducioso: "È un periodo difficile, ma mi sento bene fisicamente e sto creando occasioni. Devo solo restare positivo".
La prossima amichevole in programma è contro il Portogallo e Pulisic ha cercato di rimanere sereno sul suo momento negativo: "So che a un certo punto la palla colpirà il mio ginocchio ed entrerà, e allora tutto cambierà", ha dichiarato. "Non mi faccio prendere dal panico. Meglio ora che in estate. Le cose cambieranno", le parole riprese da The Athletic. Insomma, la speranza dell'attaccante del Milan è di arrivare all'apertura dei Mondiali con gol nelle gambe, per trascinare la Nazionale in trionfo.
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