10 marzo 1982, Claudio Ranieri si rifiuta di entrare in campo contro l'Inter
Il 10 marzo del 1982, a San Siro, va in scena la Coppa Italia. Da una parte l'Inter padrona di casa, dall'altra il Catanzaro, per i quarti di finale. Sulla panchina dei giallorossi c'è Bruno Pace e in panchina Claudio Ranieri. Calciatore, con 226 presenze e 6 reti nella sua esperienza dal 1974 al 1982. Al trentanovesimo il Catanzaro passa in vantaggio con Borghi, mentre quattro minuti dopo si fa male Sabadini. Il tecnico Pace chiede proprio a Ranieri di entrare, ma lui si rifiuta e l'Inter capovolgerà il risultato, fino al due a uno finale.
128 presenze in A con il Catanzaro, Ranieri terminerà il proprio percorso in Calabria alla fine di quella stagione. Ma dopo la partita rivendica la sua scelta e la sua integrità. “Rifarei quello che ho fatto, negli ultimi tempi sono stato trattato come un pupazzo. Tuttavia, chiedo scusa a tutti dalla società al tecnico ma soprattutto a Sabadini”.
Il presidente Merlo minaccia ripercussioni. “In questa stagione in cui Ranieri ha deluso è stato proprio il tecnico a difenderlo in più occasioni. Non tolleriamo prese di posizione di questo genere, Pace ha carta bianca sulla gestione”. Lo stesso allenatore dichiarerà: “È stato un episodio grave, mi rimetto a quelle che saranno le decisioni della società. Se decide di passarci sopra avremo un giocatore in più ma Ranieri dovrà sottostare alle mie decisione, in caso contrario se la società decidesse di lasciarlo andare non mi strapperei i capelli”.
Nel 2016 Ranieri diventerà cittadino onorario di Catanzaro.
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