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Bufera Leao al momento del cambio. E Ambrosini lo striglia: "Quella rabbia la metta in campo"TUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 09:23Serie A
di Niccolò Righi

Bufera Leao al momento del cambio. E Ambrosini lo striglia: "Quella rabbia la metta in campo"

Nel ko del Milan patito nella serata di ieri in casa della Lazio torna a far parlare di sé, e come spesso capita in termini negativi, l'attaccante dei rossoneri Rafa Leao, autore di una prova incolore e di un siparietto al momento del cambio, in cui il portoghese - arrabbiatissimo per il cambio - non ha voluto abbracciare Allegri e si è divincolato appena il suo allenatore ha provato a rincuorarlo. Una scena che non è piaciuta per niente a Massimo Ambrosini, il quale ha deciso di 'strigliare' il numero 10 ai microfoni di Dazn nel post partita: "Io penso che la rabbia che manifesta quando esce deve dimostrarla quando è in campo. Dà sempre quella sensazione che manchi quella carica agonistica. Però questa rabbia deve manifestarla durante la partita, in un modo o nell’altro. Al 34esimo aveva toccato 4 palloni, di cui uno di testa. La sensazione è che sia per indole che per caratteristiche è un giocatore che devi cercare di tenerlo acceso. Lui di suo si accende poco". L'ex centrocampista rossonero ha poi espresso i suoi dubbi sulla scelta di mettere Leao centravanti: "Da centravanti si prende molte più pause di quanto se ne prenda giocando esterno. Io oggi non l’avrei cambiato. Il Milan dal 3-5-2 nel secondo tempo è passato al 4-3-3, con Pulisic largo e Leao davanti. E anche lì… Io l’avrei tenuto esterno. Poi 4-2-3-1, e lui è fuori… Da centravanti è sprecato".