Buffon: "Pensavo fosse più probabile vedere 1000 alieni che 3 esclusioni dell'Italia dai Mondiali"
In una intervista concessa al Guardian, l'ex capo delegazione azzurro Gigi Buffon ha parlato della sconfitta contro la Bosnia ed Erzegovina, che ha estromesso l'Italia dalle qualificazioni ai prossimi Mondiali. La delusione segue il fallimento contro la Svezia nel 2017 che segnò anche la fine della carriera internazionale di Buffon e, nel 2022, contro la Macedonia del Nord che impedì la partecipazione al Mondiale in Qatar. "È stata una pagina dolorosa per il calcio italiano e per me stesso. Se me lo avessero detto anni fa, avrei detto che sarebbe stato molto più facile vedere 1.000 alieni intorno a me piuttosto che l'Italia non qualificata per tre tornei consecutivi. Ma questa è la realtà.
Per superare questo dobbiamo capire perché ci sono delle difficoltà. Dobbiamo cambiare. Se saremo chiari in questa analisi, abbiamo il potenziale per creare un futuro molto migliore. Ma se neghi che ci sia un problema, quel problema rimarrà sempre lì".
Quali sono le ragioni del declino del calcio italiano?
"Direi che ce ne sono tre evidenti", dice Buffon. "La prima è la globalizzazione, che ha permesso a tutte le squadre di essere molto competitive, e il livello medio di gioco è aumentato molto. In secondo luogo, fino a 15 anni fa, quando vincevamo, eravamo tatticamente più forti dei nostri avversari. E terzo, abbiamo alcuni giocatori fantastici ma quello che manca è il talento veramente creativo come Roberto Baggio, Alessandro Del Piero o Francesco Totti che ci aiutava a prevalere".
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