Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / milan / Serie A
La ripetizione quasi ossessiva di Allegri stasera potrebbe quasi terminareTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 07:30Serie A
di Antonello Gioia

La ripetizione quasi ossessiva di Allegri stasera potrebbe quasi terminare

Per chi ha ascoltato ieri o letto su TMW il live testuale delle parole della conferenza stampa di Massimiliano Allegri, si sarà accolto di quante volte abbia ripetuto la parola obiettivo. Tantissime, fino allo sfinimento, fino all’ossessione. Il tecnico livornese ci ha tenuto in maniera forte a ricordare ai suoi che il campionato non è ancora finito e che, prima di qualsiasi discorso di mercato, bisogna concentrarsi sul campo per arrivare a ufficializzare la qualificazione alla prossima Champions League. Cominciando, innanzitutto, dal match di questa sera contro la Juventus, ultima serata di gala a San Siro e occasione per staccare in maniera forse definitiva anche il quarto posto in classifica. Le parole di Allegri Allegri, dunque, ha presentato il match in questa maniera: “Non è una partita snodo, per la matematica servono 7 punti o meno, lo vedremo cammin facendo. È una partita bella, da vincere. Ma la partita più importante di questo fine campionato è stata quella di domenica scorsa a Verona. Per quanto riguarda le parole di Gabbia, al Milan bisogna lavorare per il massimo traguardo, con la massima ambizione. Dobbiamo lavorare tutti i giorni per migliorare, l'anno prossimo partiremo da una buona base. Con la società c'è sempre confronto aperto, scambio di idee, una base solida ce l'abbiamo. La rosa è formata da ottimi giocatori sotto l'aspetto tecnico e morale, da lì dobbiamo ripartire. Parlare ora di mercato non serve a niente. Quando sei preso dal finale di stagione e dall'obiettivo che è lì davanti, serve solo fare passettini in avanti. Una volta raggiunto l'obiettivo, saremo tutti più lucidi nel valutare le cose. Se ti metti ora a tavola, magari sei anche un po' non dico destabilizzato, ma vedi le cose in maniera meno chiara perché sei troppo preso dal momento della stagione". La probabile formazione del Milan Rispetto alla vittoria del Bentegodi, saranno solamente due le novità proposte di Massimiliano Allegri: entrambe sulle fasce. A destra ritroverà la titolarità Saelemaekers, mentre a sinistra dovrebbe rivedersi Estupinan che sia ieri che oggi è stato provato al posto di Bartesaghi che non è al 100%. Per il resto non si cambia. Davanti a Maignan confermata la linea a tre composta da Tomori, Gabbia e Pavlovic che ha messo nuovamente il lucchetto domenica scorsa. In mezzo al campo insieme agli inamovibili Modric e Rabiot ci sarà Fofana. In attacco nuovamente fiducia ai due giocatori più contestati, a digiuno da troppo tempo: Leao e Pulisic.