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Parla Allegri, ma Napoli-Milan passa in secondo piano. L'Italia nel futuro? la rispostaTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 00:38I fatti del giorno
di Gaetano Mocciaro

Parla Allegri, ma Napoli-Milan passa in secondo piano. L'Italia nel futuro? la risposta

Massimiliano Allegri ha parlato in vista della sfida contro il Napoli, partita che deciderà chi sarà la contendente dell'Inter per lo scudetto "Seconda contro terza: sarà una bella serata. Siamo nel finale di stagione e ci serve qualche vittoria per entrare in Champions. Pensiamo alla partita di lunedì e poi vedremo". Il tecnico livornese non ha sciolto i dubbi su quale sarà il tandem d'attacco che scenderà in campo al "Maradona" "Deciderò domani pomeriggio (oggi pomeriggio, ndr). Ne ho tanti e stanno tutti bene. Leao sta molto meglio, Pulisic è rientrato bene, Gimenez ha grande entusiasmo e ora ha più fiducia in sé stesso, Fullkrug e Nkunku stanno bene, anche Loftus-Cheek. Martedì rientra Gabbia. Leao dall'inizio? Lo vedrò domani, ha fatto un allenamento e mezzo. Però ora con le temperature più alte ci vuole gente lucida di testa e di grande tecnica". Pur essendo una partita di grande importanza, Napoli-Milan è passata quasi in secondo piano in questa conferenza stampa. Del resto arriviamo dalla più grande catastrofe calcistica mai vista in Italia, con l'umiliante terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali: "Dare dei giudizi e dire cosa bisognerebbe fare...credo che ci siano gli organi di competenza che si devono riunire ed esaminare le regole, dall'attività di base fino alla prima squadra. non si può ridurre tutto in 10 minuti. Credo che si debbano prendere il tempo necessario per fare un programma ed avere un'unità di inteti ed idee per arrivare nel migliore dei modi ai Mondiali nel 2030. Dei giocatori buoni in Italia li abbiamo, e credo che il futuro sia in buone mani". Ci sono meno italiani o meno qualità? "Rispondere è difficile. In Premier non ci sono tanti inglesi che giocano. Io dico che, una volta esaminate le migliore da fare nel sistema calcio, allora il futuro sarà più roseo. Ci sono tanti giovani bravi. Il mondo è cambiato rispetto a 40 anni fa. Una volta esaminato tutto con calma e senza fretta, le soluzioni ci sono". Allegri è inoltre un candidato alla panchina degli azzurri. E in merito ecco la risposta: "Io ho iniziato un percorso l'anno scorso con il Milan, ora dobbiamo essere concentrati sul finire bene la stagione. Ciò che dico sulla Nazionale non è un discorso di presidente, ma bisogna che gli organi di competenza ragionino da qui al 2034, non da oggi a domani". E in futuro? "Non ci ho ancora pensato. Sto bene al Milan e spero di rimanere al lungo al Milan. La Champions è talmente affascinante... Certo, mi ci dovrei riabiturare, perché è qualche anno che per vari motivi non vi partecipo. Mi piacerebbe giocare la Champions. Poi il ct non dipende da Allegri. Lo dico con cognizione di causa: nel nostro calcio non è tutto da buttare. C'è sempre qualcosa da cui ripartire". Il suo futuro al Milan dipende da lei. Allora perché dice "se dovessi rimanere..." "La vita è imprevedibile, non sai mai quello che succede..."